Articoli marcati con tag ‘eventi tè’

Riemergere

Ho trovato quello che cercavo.

Per 120 giorni ho osservato, ascoltato.
Ho alternato lunghe giornate di silenzio a piene immersioni di vita reale, di contatto vero. Sentivo la necessità di mischiarmi tra la gente,  di immergermi nei rumori, di sentire le risate. Di vedere il mare.
Ho viaggiato, fotografato, ho cucinato per gli amici, letto libri con avidità nuova. Mi sono arresa all’amore.
Non ho smesso un solo giorno di bere tè, di continuare a sperimentarne di nuovi, e ad ogni sorso sempre mi ha colto quel salto in mezzo al petto che rimbalza fino al sorriso.

Questi sono i luoghi che, insieme alle vostre numerose email e messaggi, mi hanno permesso di riemergere.







In questo processo di ribaltamento e di recupero di un’emotività reale, ho compreso che la mia passione per il tè avrebbe dovuto iniziare a traslare su assi nuovi, diventando più concreta, più diretta, tangibile.

Lo stimolo è stato questo libro che, quando mi è giunto tra le mani, mi ha trasmesso un’energia costruttiva.
Devo a Francesca Martinengo la partecipazione a questa rassegna di oltre cinquanta foodblog tra i più visitati nel panorama italiano. Grazie a lei, di ciascun blogger si può conoscere la personalità, i temi principali trattati nel suo spazio virtuale e alcune delle sue ricette più rappresentative.
È stato un piacere sincero prendere parte ad un vademecum prezioso per un’esplorazione del gusto del tutto innovativa.



Ho dunque provato a cementare i rapporti con alcune figure e luoghi appartenenti alla mia terra, con l’intento di intessere una rete di appassionati reali, oltre che virtuali. Ché si possano guardare negli occhi mentre si chinano su una tazza odorosa.
In questi 4 mesi ho maturato il bisogno di vedere, di toccare, di concedere di annusare e di contagiare, oltre che scrivere, certa che questo avrebbe favorito anche il recupero degli stimoli perduti, di riscontri palpabili, di condivisioni totali.
Questi i luoghi che fino ad adesso hanno accettato la sfida e che ringrazio per la fiducia e la curiosità: Umami e Psicoluoghi.
Di volta in volta vi racconterò i progetti, gli eventi e le finestre che intenderemo aprire in ciascuno di essi, ampliando la condivisione e sperando di allargare i confini. Pochi giorni fa si è iniziato dallo Yoga Fest nel castello svevo di Barletta (BT), con un tè di benvenuto insieme a Psicoluoghi, le cui fotografie potete vedere qui.

Alla luce di queste numerose novità, il ritorno sui social network si fa mio malgrado indispensabile, non certo per i contenuti ma per una più veloce diffusione delle informazioni di ordine pratico e organizzativo, soprattutto legata agli eventi. Per i contenuti, vi prego di continuare a commentare nel blog, che vorrei rimanesse la Nostra Casa del Tè per antonomasia.

A questo proposito, l’evento di maggio scorsoLe forme della leggerezza” co-condotto con lo scrittore Paolo Lagazzi, rinviato a causa di un mio infortunio, si terrà sabato 20 ottobre, sempre presso lo Spazio Tadini a Milano. Qualora aveste piacere ad inoltrare l’invito ai vostri amici, potete farlo da qui.


La mia motivazione imprescindibile siete voi, il vostro affetto, la vostra stima. Mi siete mancati, tanto quanto mi è mancato raccontarvi. È bello che mi abbiate aspettata, come chi ti conosce da sempre e sa esattamente quello che farai perché sa che quello è il tuo bene.

Talvolta dunque le pause si rivelano preziose perché germoglino nuovi cammini. Riposare serve a riacquisire le forze, a fare spazio al vuoto che cede il passo al pensiero.
Del resto, come diceva Plutarco, “il riposo è il condimento che rende dolce il lavoro”.

 

Il tè in Giappone tra ritualità e poesia

Il 27 gennaio 2011 alle ore 21.00 presso la sala da tè La Pasqualina di Bergamo, la sottoscritta replicherà, dopo il successo ottenuto il 10 novembre 2010, la serata “Il tè in Giappone tra ritualità e poesia“.
Un affascinante viaggio nella cultura giapponese del tè, per scoprire le origini della sua comparsa, le tipologie, i metodi di lavorazione e coltivazione, gli accessori, i luoghi e le cerimonie che accompagnano la raffinata tradizione di questo Paese.
Il percorso traccerà i temi ricorrenti e fondamentali della cultura giapponese: l’essenzialità, l’accuratezza, il culto della bellezza, l’amore per la natura, la spiritualità. Fino ad arrivare alla poesia, alla lettura di una breve selezione di haiku, passando per le suggestioni musicali della violinista Ikuko Kawai.

Il percorso prevede la degustazione di cinque tè:
– Bancha
– Sencha Fuji
– Gyokuro Asahi
– Houjicha Kaori Fumi
– Genmaicha Hanafubuki
accompagnata dall’assaggio di confetti tipici giapponesi al tè Matcha lavorati a mano e altre delizie dolci e salate di realizzazione artigianale de La Pasqualina.

La quota di partecipazione corrisponde a 12,00 euro a persona.

Per informazioni e prenotazioni:
sito Web: www.pasqualina.net
email: info@lapasqualina.it
tel. 035-232708 / 035- 540040