Articoli marcati con tag ‘Damman Freres’

Enogastronomia Di Leva: tornare a casa

Francesco e Margherita iniziarono nel 1930. Marito e moglie, avviarono un’attività specializzata nella lavorazione di latte di mandorla, sciroppi di frutta, infusi e liquori a base di agrumi. L’antica bottega si trovava nella bellissima Sorrento, a pochi passi da Piazza Tasso: lì nacque l’antenato del limoncello, il Citrus.
Ancora bambino, Giovanni, quintogenito di Francesco, si appassionò alla faccende del laboratorio di famiglia che produceva più di cento bottiglie al giorno. Così, intorno al 1970, scelse di assumere la direzione dell’azienda.
Durante gli anni ’90 la storia della famiglia Di Leva si connette strettamente al Limoncello che esporta in ogni parte del mondo, i cui limoni vengono pelati manualmente e lavorati tassativamente entro le 24 ore successive alla raccolta.

Sono trascorsi diversi anni da quando la nonna Margherita, e poi il nipote Giovanni, annotavano su un quaderno i piccoli e grandi segreti del mestiere. Oggi i cinque fratelli Di Leva, figli di Giovanni, hanno ampliato il sapere della famiglia gestendo con dedizione una boutique enogastronomica sita a Gragnano, in provincia di Napoli.



Entrare in questo regno, ampio e luminoso, dà la sensazione di essere tornati a casa. E la scelta del verbo tornare non è casuale, perché è proprio il ritorno a dare la sensazione netta di calore, di abbraccio, di cura.
Si varca la soglia e il sorriso di Maria Grazia, Francesco, Enrica ed Elisa vi fanno sentire attesi; la loro gestualità spontanea e radiosa li rende immediatamente familiari, vicini.
Salutano ciascun cliente ricordandone il nome, se è l’ora della colazione sono pronti ad offrirvi una fetta di torta di mele, se avete la fortuna di assistere alla consegna del pane fresco vi invitano ad assaggiarlo condividendone una porzione. L’ospitalità e l’autenticità rappresentano senza dubbio il loro valore aggiunto.

La selezione dei prodotti è ricercata, in termini di qualità, di schiettezza, di genuinità. Da Di Leva potete trovare ottimi salumi, formaggi, legumi, mieli, spezie, confetture (tra cui le note e apprezzatissime Mackays), oli, cioccolato pregiatissimo, biscotti. Nulla di ciò che può sembrare è scontato: ogni cosa concorre a realizzare un desiderio di unicità.

Colpisce la vasta scelta di pasta artigianale, naturalmente di esclusiva produzione  di Gragnano, originale nei formati, nei nomi e nella sincerità dei sapori. La qualità è superiore rispetto alle consuete paste industriali perché si adoperano le migliori miscele di semola di grano duro a basso contenuto di ceneri, perché si impiegano trafile di bronzo di piccole dimensioni per assicurare una trafilatura lenta e a bassa pressione, perché viene garantita un’essiccazione naturale che salvaguarda le proteine della pasta e quindi il suo sapore, le sue proprietà nutritive.
Così sugli scaffali si alternano Scialatielli al limone, ‘E caccavelle, penne rigate al nero di seppia, E colonn e Pumpei, fino ad arrivare ai Fidanzati Capresi, una sorta di fusilli che simulano l’intreccio di due amati. Sono nomi che raccontano storie, di luoghi, di persone, perché nel piatto si possa assaporare anche quella caratteristica sensibilità che da sempre contraddistingue il popolo partenopeo.


La selezione di vini, nazionali e internazionali, è pressoché infinita. A corredarla, ci sono birre speciali (una delle quali ottenuta con l’infusione del tè affumicato Lapsang Souchong), brassate artigianalmente con miele, con fiori o ottenute con grano di kamut e speziate con mirra e zenzero. E ancora vini dolci delicatissimi, spumanti, champagne pregiati, liquori e distillati.

Di recente, il panorama delle prelibatezze dell’enogastronomia Di Leva è stato arricchito anche dalla presenza di tè e infusi. Aromatizzati piuttosto che naturali, di varie provenienze geografiche, denotano senza dubbio da parte dei cinque fratelli una curiosità vivace nei confronti della materia e una confermata ricercatezza nelle tipologie di lavorazione del tè che giorno per giorno va perfezionandosi.



Il marchio predominante è quello di Dammann Freres, che offre una serie di latte contenenti foglie sfuse, eleganti scatole di cartone contenenti tè in filtri di seta e alcune confezioni di tè lavorati e pressati. Particolarmente interessante è la piccola selezione di tè giapponesi marchiati Keiko e raffinata la scelta di teiere e vari accessori utili alla preparazione del tè.
Merita una menzione speciale il tè giallo Meng Ding Huang Ya, coltivato sul monte Meng nella provincia cinese di Sichuan, che ho avuto occasione di assaggiare durante il Master del tè che i fratelli Di Leva hanno allestito poche settimane fa proprio all’interno dell’enoteca. È un tè che è stato coltivato nella stessa zona da più di 2000 anni, era considerato un tè imperiale durante la dinastia Tang. Ha sorpreso per il sapore perfettamente equilibrato, di impatto lievemente tostato con retrogusto di nocciola fresca, dolce.


L’enogastronomia Di Leva entra a far parte dei luoghi del tè del nostro Paese e diventa un punto di riferimento importante soprattuto per il sud Italia, dove purtroppo la conoscenza del tè in foglia stenta ancora ad affermarsi. Non si esaurisce in un punto vendita, ma si fa luogo di cultura, di scambio, tiene a raccontare la storia del tè, aggrega appassionati e offre l’opportunità di apprendere e sperimentare.
Il Master del tè, che ha riscosso un acclarato successo, non è stato un episodio isolato; esiste la ferma intenzione di continuare ad approfondire, di proporre eventi a tema innovativi organizzati con particolare attenzione ai dettagli. E la serata dedicata ai tè del Darjeeling è stata un ottimo inizio, un’esperienza ineguagliabile.

Enogastronomia Di Leva
via Castellammare 150/156
Gragnano (NA)
Tel. 081 8706701
Email: info@dileva.it