Due punti

In effetti, ogni poesia

In effetti ogni poesia
potrebbe intitolarsi “Attimo”.
Basta una frase
al presente,
al passato o perfino al futuro:
basta che qualsiasi cosa
portata dalle parole
stormisca, risplenda,
voli nell’aria, guizzi nell’acqua,
o anche conservi
un’apparente immutabilitĂ ,
ma con mutevole ombra;
basta che si parli
di qualcuno accanto a qualcuno
o di qualcuno accanto a qualcosa,
(…)
di altri sillabari
sfogliati nel vento;
basta che a portata di sguardo
l’autore metta montagne provvisorie
e valli caduche;
che in tal caso
accenni al cielo
solo in apparenza eterno e stabile;
che appaia sotto la mano che scrive
almeno un’unica cosa
chiamata altrui;
che nero su bianco,
o almeno per supposizione
per una ragione importante o futile,
vengano messi punti interrogativi,
e in risposta –
i due punti:

(Wislawa Szymborska)

Di questa poetessa ammiro la capacitĂ  di sorprendere con un approccio inconsueto alle cose.
I suoi versi non sono mai definitori, non chiudono, al contrario aprono spazi ulteriori. La sua poesia non mette punti, ma “due punti“, di fronte ai quali si apre sempre un sentiero da percorrere, da riempire.

I fiori sulla mia terrazza mi sono sembrati  particolarmente rappresentativi di questo significato (il loro legame con il sole me li rende cari, preziosi).

La natura, piĂą di ogni altra cosa, mette i due punti: dinanzi alla sua meraviglia non possiamo esimerci dall’aprire spazi ulteriori di riflessione.





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6 Commenti a “Due punti”

  1. Serena Scrive:

    Ah!, quei garofanini… Complimenti agli assennati giardinieri 🙂

  2. BBT Scrive:

    una terrazza che sa stupire, emozionare per la vita che palpita al suo interno. Un groviglio di rami e foglie educata dalla mano sapiente di chi ci mette amore, passione. Proseguiamo così allora, semplicemente due punti e avanti a scrivere.

  3. Francesca Scrive:

    I fiori…meravigliosi (e i due punti dovrebbero sostituire il punto sempre)
    un abbraccio
    F

  4. Paola C. Scrive:

    I fiori bianchi e rossi dell’ultima fotografia sono davvero strepitosi Acilia! 🙂
    La cura che metti nell’allestire la tua terrazza sembra proprio la stessa che metti nel tuo lavoro, nel tuo rapporto con noi e in ogni cosa che fai (anche nella scelta della poesia)…
    Grazie perchĂ© il tuo blog da anni ha sempre messo i “due punti”.

  5. Alex Scrive:

    Grazie per questo momento di poesia e delicatezza. Quei gerani sono quelli profumati vero? Un abbraccio

  6. Acilia Scrive:

    @Paola C
    Ti ringrazio molto e ti abbraccio.

    @Alex
    Non immagini il piacere che mi dai quando passi da qui 🙂
    Si quei gerani selvatici profumano un po’.
    Un abbraccio a te, so che condividiamo la passione per i fiori, ho sempre amato le meraviglie che ci hai mostrato nel tuo blog in questi anni.
    A presto.

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