Dulcis Caffè

La natura è capace di spettacoli straordinari, ne ho avuto conferma visitando la Sardegna. Una terra affascinante, che in ogni cosa esprime passione nei confronti della tradizione. Cucina, artigianato, musica, lingua, monumenti, simboli: tutto è unico. Anche il mare.

 


Su reposu est pius saboridu pustis de su trabagliu (Il riposo è più gradito dopo la fatica), recita la saggezza popolare locale. Difatti l’approdo a questa sala da tè è giunto graditissimo dopo una giornata trascorsa a camminare per le vie di Cagliari.
 

La tentazione di sorseggiare una tazza tiepida in prossimità del mare è molto forte e Dulcis Caffè è sembrato subito un rifugio piacevole.
Lo affianca il ristorante di Luigi Pomata, giovane cuoco emergente, proprietario di entrambi i locali; insieme propongono una vasta offerta di sapori: ostriche, champagne, vino, sushi, specialità di pesce, aperitivi, piccola pasticceria, caffè e tè.
Sul terrazzo l’atmosfera è placida, si gode di un bel silenzio. L’ora è quella tipica del tea time, ma il cameriere si stupisce quando gli chiedo una tazza di tè.
L’accoglienza è cortese e attenta, l’ordine e la pulizia esaltano il design essenziale dell’arredamento.
La carta dei tè non è granché ricca, ma esibisce gran parte delle tipologie di tè esistenti sul mercato: English Breakfast, Lapsang Souchong, qualche tè nero aromatizzato, Assam, Ceylon e un paio di Darjeeling. I tè verdi ne escono penalizzati purtroppo, se ne scorge appena uno aromatizzato al limone e zenzero. Il costo medio di ciascuna tazza si aggira intorno ai 4,00 euro.
Peccato imbattersi nell’errore (sempre più comune) di definire il Rooibos “tè rosso”, denota un approccio superficiale e scarsa conoscenza della materia.
 

Gli accessori sono graziosi, bella la scelta della teiera in ghisa e della tazza in ceramica chiara. Ahimè, le foglie giungono al tavolo già infuse da un tempo indefinito e il risultato è pressoché imbevibile. Per di più, la temperatura dell’acqua è troppo alta per un tè verde e la quantità è eccessiva per circa 300 ml.
Prendendo tra le dita alcune foglie risulta evidente che nella totalità sono spezzate e questo senza dubbio depone a sfavore della qualità del tè.
Certo l’entusiasmo si spegne e lascia spazio alla delusione; fortunatamente il caffè shakerato di chi mi accompagna è accettabile.
L’intenzione è buona, l’impegno è discreto, la volontà c’è tutta e questo è da premiare, soprattutto se si considera che in questa regione la cultura del tè stenta ancora a prendere piede.
È apprezzabile la scelta di utilizzare le foglie sfuse piuttosto che le consuete bustine industriali, ma se non si acquisisce il giusto metodo di preparazione e non si seleziona un valido fornitore, si rischia di vanificare tutto.
Pagando il conto e scambiando qualche parola con il cameriere, mi permetto di suggerirgli qualche piccolo accorgimento: la sua disponibilità lascia sperare bene.

Una sala da tè allestita su un terrazzo affacciato sul mare è cosa molto rara, e all’unicità di questa idea bisogna dare merito. Lasciamo che trascorra un po’ di tempo e auguriamoci che l’esperienza faccia il suo corso. 

Dulcis Caffè
viale Regina Margherita 14 – Cagliari
 

*In seguito al commento del lettore emilio, che ha mosso qualche dubbio sui diritti di proprietà del locale recensito, pubblico un’importante rettifica.
È stata mia premura contattare direttamente il Sig. Luigi Pomata tramite email, cito testualmente: “Il ristorante Luigi Pomata è mio e di mio cugino ed io sono sempre presente, non saltuariamente ma costantemente, eccetto quando sono impegnato in trasmissioni televisive, conferenze, catering, ecc…
Comunque c’è il mio staff storico, ossia le stesse persone che cucinano e servono anche quando ci sono io.
Il locale accanto invece, chiamato Dulcis Caffè, dal dicembre 2007 non è più di mia proprietà, né la gestione della cucina, né l’organizzazione
“.
Ringrazio il Sig. Pomata per la disponibilità e il chiarimento, e allo stesso modo ringrazio emilio per avermi permesso di correggere un’informazione in parte errata.

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17 Commenti a “Dulcis Caffè”

  1. maricler Scrive:

    Carissima, vedo che hai compiuto il passo verso WordPress, ci stiamo pensando anche noi, mi sa che ti dovrò chiedere un paio di cosine. Dalle tue foto Cagliari appare molto bella, io la ricordo assolata e sporca e vuota. Chi ha aperto quella sala da tè a Cagliari ha avuto coraggio, speriamo migliori e che venga premiato. A presto, baci!

  2. [:nybras] Scrive:

    Sono orgoglioso di farti i complimenti per primo. Gran bel lavoro, fai i complimenti anche al tuo WebMaster! 😉

  3. Stefano Carboni Scrive:

    È stata una faticaccia ma ne è valsa la pena. Convertire ed arricchire il bel template senza snaturarlo era l’obbiettivo primario. Ora il lavoro duro spetta ad Acilia, che dovrà riempire il nuovo contenitore.

    @:nybras
    Grazie 🙂

  4. Francesca Scrive:

    sono veramente contenta di ritrovare le tue parole nel nuovo blog, in cui mi sento ancora più accolta, grazie all’arricchimento e al ridefinirsi di tanti accorgimenti grafici e non. Un in bocca al lupo per questo nuovo inizio, e complimenti a te e al webmaster, gran bel lavoro davvero.
    Solo da te potevo sentir parlare di una sala da tè a Cagliari, e le parole di incoraggiamento che scrivi fanno ben sperare. Una tazza di buon tè sorseggiata sul mare, che volere di più 🙂 Un bacio!

  5. Kja Scrive:

    Ben ritrovata cara Acilia! E che bello questo tuo nuovo spazio esclusivo in cui ti sei insediata. Questo post poi spicca per le stupende foto che lo arricchiscono, e mi fa piacere che tu abbia segnalato questo luogo, certo mi terro` alla larga dal te` ma non mi faro` sfuggire la terrazza 😉

    Un bacio e a presto

    C.

  6. Acilia Scrive:

    @Maricler
    Carissima, temo che il paio di cosine farai meglio a chiederle al WebMaster 🙂
    Io ho messo solo le idee, senza il suo aiuto prezioso non avrei saputo far nulla.
    Un bacio a te, a presto

    @Nybras
    Il tuo parere è molto importante e sono molto felice che tutto sia di tuo gradimento. Grazie per i complimenti 🙂

    @Stefano Carboni
    Ancora mille volte grazie.

    @Francesca
    Mi fa molto piacere che siano stati gli amici più cari a visitare il nuovo blog per primi, sono contenta di inaugurarlo con voi. Grazie per gli apprezzamenti e crepi il lupo.

    @Kja
    Benvenuta a te, carissima. Grazie e goditi il soggiorno a Cagliari: tenta magari con un tè nero, potrebbe andare meglio (magari hanno deciso di seguire i miei suggerimenti).
    Ti abbraccio

  7. vanessa Scrive:

    Ciao Acilia,
    felicissima di scoprire che Insiemeatè stia crescendo bello e fresco come una fogliolina di tè verde pronta per essere colta.
    Aggiorno l’indirizzo e ti seguo passo passo.
    🙂 complimenti e abbracci in ordine sparso

  8. Il Baronetto Scrive:

    Sono contento di questo tuo nuovo spazio nel web, continuerò a seguirti come sempre.

    Ben tornata, cara Acilia, e
    un abbraccio di inizio settembre 🙂

  9. Romy Scrive:

    Ben tornataaaaaa! Evvivaaaa! Sono proprio contenta di poter ricominciare a leggerti. Proprio adesso che mi sto appassionando sempre di più al tè e sto facendo i primi passettini in questo immenso, magico universo mi dispiaceva di non avere più il piacere della tua compagnia! Ho aggiornato subito l’indirizzo e ti faccio tanti auguri per il tuo approdo su WordPress! Ciao Romy

  10. Cinciarella Scrive:

    Ciao Acilia!
    Bentornata e complimenti per il tuo “nuovo” sito! Ho già aggiornato il link tra i preferiti 😉

    Un abbraccio!

  11. Acilia Scrive:

    @Vanessa
    Io sono felice di scoprirti mia lettrice assidua 🙂
    Grazie per i complimenti, ricambio l’abbraccio.

    @Il Baronetto
    Ringrazio e abbraccio anche te.

    @Romy
    Grazieeeee 🙂
    Anche a me fa molto piacere ritrovarti. Mi auguro la tua passione voglia crescere ogni giorno di più.

    @Cinciarella
    Allora ci siete proprio tutti! Che bello rivederti qui cara 🙂
    Grazie anche a te per i complimenti, ti aspetto.

  12. Anonimo Scrive:

    Tutto molto bello, come al solito. Nuovo spazio web, però sempre la nostra Acilia.
    E’ un mito il titolare del negozio di Cagliari, dobbiamo dargli atto che è stato molto coraggioso, altri avrebbero sfruttato lo spazio per i soliti aperitivi…
    Speriamo faccia buon uso dei tuoi suggerimenti.
    Grazie ancora e complimenti
    Lu

  13. Marco Scrive:

    Purtroppo oramai non leggo + le tue recensioni sui luoghi del tè, in quanto c’è poco da leggere, il giudizio è sempre negativo. Se proprio vuoi un buon tè come al solito lo puoi fare personalmente, anche se sei fuori casa…
    E’ un pò come la torta genuina della mamma e una di pasticceria, comprenderai che il sapore non è lo stesso.
    Personalmente durante queste vacanze 2008, per farmi un buon tè mi sono attrezzato di bollitore da viaggio elettrico Severin comprato da Mediashopping, bollitore per auto Waeco da 12Volt con presa accendisigari, ebbene sì per farmi un tè anche in auto, e fornellino da campeggio a gas nel caso di picnic.
    Per il tè ho scelto le mussole di Mariage F. che come ben saprai sono tè in foglia. Per la colazione in hotel è stato semplice, invece di utilizzare le loro bustine (Star/Lipton), nella teiera mettevo le mia…
    Quindi spero che concorderai con me: chi fà da sè, fà per tre…
    Un saluto.

  14. Acilia Scrive:

    @Lu
    Sempre la vostra Acilia 🙂
    Un bacio, ti ringrazio.

    @Marco
    Mi spiace tu sia così prevenuto nei confronti di ciò che scrivo. Non è vero che le mie recensioni sono tutte negative e soprattutto non credo siano tutte uguali. La cosa importante è essere in grado di argomentare le proprie opinioni, che sono certamente soggettive.
    Tempo fa ho parlato molto bene de La Pasqualina e non ricordo di aver scritto male di Bibliotèq o de L’Essenza del the.
    Anch’io utilizzo spesso il bollitore elettrico quando viaggio, ma questo non mi impedisce di desiderare un’altra tazza in luoghi che si auto-definiscono “sale da tè”.
    Onestamente cerco di cogliere in ogni luogo anche gli aspetti positivi che lo contraddistinguono; probabilmente in Italia c’è ancora molta strada da percorrere in fatto di tè ed è una verità che conosciamo tutti.
    Chi fa per tre in fondo fa anche per sè 🙂

  15. sergio Scrive:

    Heilà!… ma che bellissima novità, tutto così splendidamente in ordine.
    Una raffinata pulizia, mi sembra di entrare in una sala da tè giapponese (almeno così è l’immaginazione nella mia mente).
    Chissà la fatica, che ti è costata per questa bella novità, che lascia inalterato il fascino di questo tuo sito.

    Questa volta un bacio è d’obbigo….SMAK!

    sergio

  16. emilio Scrive:

    Una nota per la chi ha scritto,
    complimenti per quanto detto, Cagliari merita certamente una visita.
    Tuttavia il Dulcis caffè non è di proprietà di tale Pomata, come non è proprietario del ristorante affianco in cui sporadicamente lavora .
    La ricerca dei dettagli va trovata altrove

  17. Acilia Scrive:

    @emilio
    Non so su cosa basi le sue affermazioni, è stato il personale del bar a dirmi che il Sig. Pomata è proprietario di entrambi i locali. Inoltre, le varie segnalazioni nel Web citano “Dulcis Caffè & Luigi Pomata” per identificare il ristorante.
    Ad ogni modo, ha fatto bene a segnalare l’eventuale imprecisione. Proverò a contattare con una email il Sig. Pomata e chiederò delucidazioni in merito.

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