La strada fangosa

Una volta Tanzan ed Ekido camminavano insieme per una strada fangosa. Pioveva a dirotto.
Dopo una curva, incontrarono una bella ragazza, in chimono e sciarpa di seta, che non poteva attraversare la strada.
«Vieni, ragazza» disse subito Tanzan. Poi la prese in braccio e la portò oltre le pozzanghere.
Ekido non disse nulla finché quella sera non ebbero raggiunto un tempio dove passare la notte. Allora non poté più trattenersi: «Noi monaci non avviciniamo le donne» disse a Tanzan «e meno che meno quelle giovani e carine. È pericoloso. Perché l’hai fatto?».
«Io quella ragazza l’ho lasciata laggiù» disse Tanzan. «Tu stai ancora portandola con te?».

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8 Commenti a “La strada fangosa”

  1. ooohopla Scrive:

    Veramente bello questo racconto….!! Mi affascina moltissimo…e credo che in me ci sia una parte di Tanzan e una parte di Ekido. Nel loro equilibrio nell’anima di una persona sta l’essenza della sua maturità interiore. Rappresentano entrambi due elementi essenziali.

    un abbraccio, carissima Acilia..

    stefano

  2. LaFataStronza Scrive:

    meraviglioso,

    un saluto

  3. gongolo70 Scrive:

    Mh.

    Secondo me Tanzan è un po’ stronzetto.

  4. utente anonimo Scrive:

    Un bellissimo racconto, come il solito sei sempre ricca di belle sorprese.

    A presto

    Lulu

  5. Acilia Scrive:

    @ooohopla

    In ogni maschietto c’è una parte di Tanzan e una parte di Ekido 🙂

    Bella la tua osservazione in merito al legame tra l’equilibrio e la maturità.

    Buona domenica carissimo professore, ti abbraccio.

    @LaFataStronza

    Un saluto affettuoso anche a te.

    @Lulu

    Ti ringrazio, per il pensiero e per il commento. E’ bello averti qui.

    A presto

  6. utente anonimo Scrive:

    come promesso…

    un abbraccio Acilia

    rosso fragola

  7. utente anonimo Scrive:

    Molto bella questa storia zen, sai scegliere sempre le più significative.

    Un saluto

    Sergio

  8. Anonimo Scrive:

    … …

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