La mente di pietra

Hogen, un insegnante cinese di Zen, viveva tutto solo in un piccolo tempio in campagna.
Un giorno arrivarono quattro monaci girovaghi e gli chiesero se potevano accendere un fuoco nel suo cortile per scaldarsi.
Mentre stavano preparando la legna, Hogen li sentì discutere sulla soggettività e sull’oggettività. Andò loro accanto e disse: «Ecco questa grossa pietra. Secondo voi, è dentro o fuori della vostra mente?».
Uno dei monaci rispose: «Dal punto di vista del Buddhismo, tutto è un’oggettivazione della mente, perciò direi che la pietra è nella mia mente».
«Devi sentirti la testa molto pesante», osservò Hogen «se te ne vai in giro portandoti nella mente una pietra come questa».

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18 Commenti a “La mente di pietra”

  1. ilbaronetto Scrive:

    Chissà quanta altra gente va in giro con la testa così pesante…

    Un saluto

  2. utente anonimo Scrive:

    La fisicità di un oggetto è solo l’insieme delle sue caratteristiche, forma, colore, peso…..La vera essenza di ogni cosa penso sia del tutto immateriale.

    Frank

    P.s.: ma che bella la foto del tuo ‘profilo’ 🙂

  3. LazyBoy72 Scrive:

    L’innata capacità umana di complicare anche le questioni più semplici è resa mirabilmente in questa piccola storia zen. Una pietra è una pietra. Saremmo mille volte più sereni se vedessimo le cose per quello che sono realmente; così, semplicemente.

    Ps: cvd 😉

  4. Masso57 Scrive:

    Una delle storie zen più densa di significati. Quante pietre e quanti sassolini tanto più piccoli quanto più acuminati abbiamo dentro?

  5. zud Scrive:

    In effetti se anche i nomi e le parole e i sorrisi e i volti hanno un peso, un loro volume… beh ecco allora perchè certe volte mi sento la testa pesante. Quanto peserà uno sguardo?

    …e un bacio 🙂

  6. NYBRAS Scrive:

    Ma se ancora non sappiamo se quello che io indico come “rosso”, e pure per un altro è “rosso”, poi realmente nelle due menti viene visualizzato nello stesso modo?

    La parola “rosso” è una convenzione, e tutti la utilizziamo, ma nel mio cervello, ciò che associo alla parola, è realmente uguale a quello che succede nella mente di chiunque altro?

    Troppe sicurezze migliorano la vita ma conducono a sbagli… per me la pietra è fuori, ma ognuno ne ha una sua “percezione” dentro – e chissà se è uguale per tutti.

  7. unosguardolieve Scrive:

    Appoggiata sulla vita,

    ascolti il battito.

    e sorridi.

    che cosa sia non so.

    una ciocca di ricordi

    la tua schiena mezza nuda,

    potrebbe essere questo.

    fragile, forte allo stesso tempo.

    come una foglia di tè.

    Pablo

  8. Acilia Scrive:

    Tutti punti di vista molto interessanti.

    Per questo mi piace farvi dono delle storie zen: per stimolarci, incuriosirci, interrogarci.

    @Frank

    In merito alla nuova foto del profilo, è stata una decisione meditata a lungo.

    Scrivo per voi da quasi un anno ormai e cercavo un gesto, una piccola cosa, che potesse testimoniarvi la fiducia e l’affetto che nutro da tempo nei vostri confronti.

    Se vi piace sono anche più contenta 😉

    @Pablo

    E’ bellissima Pablo. Ti ringrazio.

  9. jakartacafe Scrive:

    nel frattempo mentre si discorre io io accendo il fuoco e ascoltando…

  10. mysecrets Scrive:

    be c’è chi in testa ha solo delle pigne!

  11. gongolo70 Scrive:

    Eheheh!

    C’è sempre qualcuno che crede di avere la soluzione a portata di mano, limitandosi ad una pedissequa lettura di ciò che è scritto.

    Spesso invece, la verità è molto più evidente, ma per poterla afferrare occorrono due virtù: semplicità e buonsenso.

    Sempre più rare, sempre meno ricercate.

    Un abbraccio per te, che mi sorprendi sempre.

  12. utente anonimo Scrive:

    Ci sono pietre pesanti e bellissime e ci sono pietre leggere, tanto leggere da galleggiare sull’acqua (le pomici)

  13. Arabias Scrive:

    ilbaronetto> ehm meglio le pietre……….

  14. xatstilo Scrive:

    molto divertente.

    :-))

    xatstilo

  15. Acilia Scrive:

    @xatstilo

    Lieta di sapere che la cosa ti diverta. Saresti così gentile da illustrare anche a noi l’aspetto spiritoso, in modo che possiamo ridere tutti con te?

  16. Mauro1971 Scrive:

    La vita é prima di tutto esperienza. Certi concetti vanno vissuti, non capiti con la mera ragione.

    Bellissimo blog, davvero!!!

  17. xatstilo Scrive:

    di solito il mio senso dell’umorismo, non riscuote molti consensi, ad esempio a me ,fanno sorridere le frasi di esempio delle grammatiche in genere.

    Sorrido anche leggendo Cioran, nei suoi Sillogismi e talvolta mi divertono persino gli Haiku di Illuminazione .

    Perciò si capisce che io trovi divertente il gioco del maestro, e non in fondo, la battuta finale ,del tutto logica.

    Il tuo Blog ,mi piace.

    Amo il the e l’ oriente.

    E amo leggere letteratura e filosofia orientale.

    Sei stata gentile a rispondermi, spero che tu trovi la mia spiegazione soddisfacente.

    baci

    xatstilo

  18. unosguardolieve Scrive:

    Quel guardare, dei bambini.

    Indelebile.

    Un sorriso

    D.

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