Tè, bellezza e salute

Il tè contiene importanti principi attivi, che non subiscono alcun mutamento se le foglie sono essiccate accuratamente.
Il tè contiene:
– l’80% di acqua, nella foglia appena raccolta;
– caffeina, la cui maggiore quantitĂ  è presente nelle foglie giovani;
– saponine, che hanno la funzione di rafforzare il sistema immunitario e proteggono dalle formazioni tumorali dell’intestino;
– tannini, che abbassano il livello di colesterolo nel sangue e prevengono le malattie cardiovascolari;
– teofillina, un alcaloide, dotato di potente azione broncodilatatrice e antiasmatica e di proprietĂ  diuretiche;
– catechina, sostanza di natura fenolica, non trascurabile nel trattamento del cancro allo stomaco;
– grassi, cera, oli essenziali, carotina;
– vitamine, tra le quali alcune in concentrazioni molto elevate, come nel caso della vitamina C;
– minerali: lo zinco, che rafforza il sistema immunitario, il manganese, che coadiuva il metabolismo dei grassi, il potassio, utile nella trasmissione degli impulsi nervosi, il fluoro, per le ossa e i denti, e poi ferro, calcio e stronzio.

Gesti di igiene quotidiana

Vero elisir di lunga vita, il tè trova impiego anche in cosmesi, in profumi, creme, unguenti e lozioni dalle ricette di origine antica.
In alcune tombe di concubine cinesi di epoca Tang (618-907), accanto agli oggetti disposti nelle sepolture per accompagnare le defunte lungo il loro viaggio nell’aldilà, sono state rinvenute un gran numero di bottigliette e scatole per creme, lozioni e profumi, che alle analisi di laboratorio hanno rivelato la presenza di tracce di tè verde.
Oggi numerose case cosmetiche presentano linee complete di prodotti a base di tè per il trattamento del viso e del corpo, ma anche senza far ricorso ai prodotti presenti in commercio, è possibile ispirarsi alle antiche consuetudini d’Oriente e preparare in casa un infuso di tè verde per tonificare la pelle del viso.
Lavarsi il viso con il tè rimasto nella teiera dopo aver consumato l’infusione deterge la pelle e combatte i foruncoli e gli esantemi lievi.
Qualche consiglio:
a) dopo aver pulito il viso con il consueto latte detergente e prima di applicarvi la crema di nutrizione,
b) utilizzate, in alternativa al solito tonico, un infuso di tè verde, che oltre a tonificare la pelle avrà un sicuro effetto rassodante.
c) Aspergetelo sull’epidermide con un batuffolo di cotone idrofilo e attendete cinque minuti, prima di passare a stendere sul viso la crema nutriente.
Il tè verde ha inoltre un effetto protettivo dai raggi ultravioletti e riduce il rischio di invecchiamento dell’epidermide.

Da alcuni studi finanziati dalla Università di Tokyo congiuntamente a un importante centro odontoiatrico di Kobe, emerge che il tè verde sia un potente dentifricio naturale, poiché il suo contenuto di fluoro è pari a quello del fabbisogno di un adulto per la protezione dello smalto dei denti e la buona salute del cavo orale.
Non a caso tra le prescrizioni tradizionali della fitoterapia cinese c’è quella di “sciacquare la bocca con il tè e masticarne le foglie”.
Nel II capitolo delle sue Annotazioni estemporanee di sentimenti oziosi, Li Yu, scrittore cinese del XVII secolo, parla della “cura della persona”, soffermandosi su prescrizioni e abitudini del suo tempo: non manca di citare l’uso del tè nella menzione dei profumi e delle fragranze, e in particolare del suo uso “per sciacquarsi la bocca”. Ecco cosa scrive a tal proposito:

“Una famiglia ricca e nobile non può prescindere dalla rugiada di fiori. La migliore è quella delle rose rosse; quelle di tutti gli altri fiori vengono dopo.
Inoltre, un sapone profumato per lavarsi e un tè aromatico per sciacquarsi la bocca son tutte cose che non possono mancare in un appartamento femminile (…).
”

L’infuso del tè verde era noto già nell’Ottocento, tra le dame occidentali, come innocua tintura per i capelli e quello di tè nero per alleviare il bruciore degli occhi, come consigliava la baronessa Staffe nel suo Cabinet de toilette.
Un leggero infuso di tè verde è considerato dalla tradizione cinese il rimedio ideale per lavare gli occhi stanchi e renderli luminosi.
Alcuni consigli:
a) versate qualche goccia di infuso tiepido sulle compresse di cotone idrofilo, che applicherete sulle palpebre, per una durata di almeno dieci minuti (ma non più di mezz’ora);
b) alternate compresse di tè caldo a compresse di tè freddo per un risultato più efficace.

Soprattutto tra le popolazioni australiane, è diffuso l’olio essenziale di tè verde, utilizzato on un’accurata diluizione in acqua, come antisettico nella cura dell’acne; qualche goccia, frizionata sul cuoio capelluto, combatte la forfora.
Pur senza ricorrere agli oli essenziali, nella tradizione cinese i capelli, dopo essere stati lavati normalmente, vengono risciacquati con tè a forte concentrazione per essere resi più soffici e lucenti.

Una ulteriore applicazione delle foglie di tè per uso esterno, derivata sempre dai consigli della millenaria saggezza cinese, sono i pediluvi quotidiani nel tè forte quale rimedio efficace nella cura delle micosi resistenti.

Sapevate che le foglie di tè scacciano le zanzare, se bruciate all’imbrunire? Un’ora prima di andare a letto, si potrà predisporre in camera un piccolo vassoio metallico pieno di foglie di tè che, bruciando lentamente, scacceranno con il loro aroma le inopportune visitatrici.

Infine, le foglie di tè, dopo essere state utilizzate per l’infusione, possono essere usate come efficace concime naturale sia per le piante da fiore poste in vaso, sia per quelle direttamente coltivate nel terreno, per il loro alto contenuto di carboidrati.