mar, 9 dicembre 2008
Il concorso fotografico “Il tuo rito del tè” chiude la sua prima edizione. È stata un’esperienza bellissima, sono molto contenta di averla realizzata; ringrazio di cuore tutti coloro che hanno partecipato, raccontato, diffuso, apprezzato e condiviso l’iniziativa.
Le fotografie pervenute, che attendono il giudizio entro il giorno 18 dicembre 2008, sono 43: 29 scattate da donne e 14 da uomini. L’età dei partecipanti oscilla dai 18 fino ai 56 anni e le loro professioni sono le più disparate.
Vi sono grata per avermi concesso di entrare nelle vostre case, per avermi permesso di condividere i vostri luoghi intimi, i rifugi e la vostra quotidianità. Mi rende felice che tutti abbiate riconosciuto al tè un valore simbolico molto importante, che ognuno abbia visto qualcosa nel riflesso della propria tazza.
È emerso ciò che speravo, una moltitudine di modi di concepire il rapporto con questa bevanda: intimo, occasionale, celebrativo, legato solo ad un momento, associato alla musica, alla lettura, al bisogno di quiete e relax, ai ricordi d’infanzia, alle esperienze di viaggi, inteso come simbolo di unione, di calore, di pausa, raccoglimento, sicurezza. Da tutto questo possiamo trarre nuovi spunti, nuovi stimoli, possiamo sperimentare esperienze caratterizzate da nuovi colori e odori. In tutto questo possiamo scoprire una serie di sensazioni che solo il tè è in grado di regalarci.
Mi è piaciuto che alcuni di voi abbiano reso protagonisti dei loro riti gli elementi della natura: il sole al tramonto, il giardino, l’autunno, il lago, il mare, la campagna, il bosco.
Grazie anche a coloro che attraverso i propri scatti ci hanno offerto l’opportunità di conoscere e apprezzare tradizioni diverse appartenenti a popoli lontani.
Ho appreso con orgoglio che non sono pochi gli appassionati del liquore ambrato, a dispetto di quanto affermano in Italia i mass media e i luoghi comuni.
Il numero consistente di partecipanti e la sorprendente varietà di riti rappresentati, molti dei quali estremamente validi e ricchi di fascino, hanno spinto la giuria a decidere di premiare altre due persone, oltre il vincitore assoluto. Non si tratterà dei consueti 3 primi posti, ma di due premi particolari: il Premio Simpatia, che sarà aggiudicato alla fotografia più ironica, e un Premio Speciale di cui vi sveleremo i dettagli al momento della proclamazione. Il primo dei due consiste in un Bath Tea (letteralmente= tè da bagno), un sacchetto che potrete utilizzare facendo una comune infusione di 4-5 minuti nell’acqua calda della vostra vasca. L’aroma è fruttato, riuscirete a distinguere le fragranze di mela, pesca e banana, e il risultato sarà un bagno rinfrescante, tonificante e, perché no, anche divertente. Potrete riutilizzare il sacchetto per altre 3 infusioni e la sensazione sarà quella di immergersi in una grande tazza profumata capace di ristorare corpo e mente.
Il Premio Speciale invece consiste in un delizioso sottoteiera in marmo anticato, realizzato con motivi tipicamente orientali attinenti all’universo del tè.

Mi sono occupata personalmente del confezionamento di ciascun premio, con la cura e l’affetto di chi desidera allietarvi il Natale, riconoscere e lodare il vostro impegno, e prendere parte ai vostri futuri riti del tè.
Senza le vostre idee, la vostra creatività, la vostra sensibilità e il vostro entusiasmo, questo progetto non avrebbe assunto alcuna forma.
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La mostra virtuale che ho allestito in vostro onore ha inizio da qui. Le fotografie sono state pubblicate in ordine di arrivo e sono divise in 5 pagine; naturalmente chiunque è libero di lasciare nei commenti le proprie impressioni relative a uno o più scatti.
Se al termine del percorso vi sentirete arricchiti, vorrà dire che almeno in parte sono riuscita nel mio intento.
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