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Le CarTènine

Vi avevo parlato di lei quasi un anno fa.
Abbiamo percorso molta strada da allora, scegliendo di incontrarci spesso lungo il cammino: per condividere tazze di tè o per parlare del cielo, dei chiari di luna. Così, di pari passo, le mie foglie hanno profumato le sue stanze e i suoi disegni hanno colorato le mie.
Da questo connubio è nata l’idea di “tè e Nina”, dal desiderio di unire il pensiero e il calore e offrire l’emozione di questa fusione anche agli altri.
Da qualche mese le Cartonine stanno facendo il giro del mondo, dalle pareti dove vivono ci raccontano. E anche dagli scaffali delle librerie.

Nina (alias Francesca Ballarini) ed io abbiamo deciso di allietare l’attesa del Natale questa volta, piuttosto che il Natale stesso. Dunque fino al 21 dicembre, coloro che acquisteranno 10 Cartonine, almeno 2 delle quali apparterranno alla linea creata appositamente per Insieme a Tè, riceveranno in omaggio un sacchetto di seta cucito e adornato a mano in cui saranno contenuti 10 gr di tè (la dose giusta per preparare 3 – 4 tazze). Ho messo a disposizione due delle miscele più amate: Giardino della nonna e Brezza di seta.
Il nuovo packaging è stato ideato appositamente per l’occasione, in esclusiva per gli amici di Nina, perché assecondasse lo stile naturale ed essenziale del suo tratto, della sua arte. Dopo aver consumato il tè avete l’opportunità di riutilizzare il sacchetto, ormai pregno dell’aroma delle foglie, per profumare gli armadi o i cassetti. In alternativa, su un angolo della vasca per profumare il bagno, o sulla scrivania, sul comodino, ad impreziosirli. Se vi legate un filo di seta potete portarlo nella vostra automobile, a cavallo dello specchietto retrovisore. E perché no, potete confezionarci un biglietto d’amore da regalare a chi desiderate.


Le Cartonine sono nate per condividere e far viaggiare i segni, affinché ciò che sembra passeggero attraversi realmente lo spazio e il tempo: sono i disegni di Nina sulla carta. I miei tè possiedono uno spirito comune, anch’essi vicini al desiderio di condividere e far viaggiare sensazioni, emozioni: sono le suggestioni di Acilia nella tazza.

Questo il suo racconto.

Idee regalo

L’idea di inserire nella bottega virtuale una categoria che proponesse degli spunti per regali a base di tè, mi è stata data da numerosissime email ricevute da cari lettori/clienti negli ultimi mesi.
La possibilità c’è sempre stata in realtà, forse mai palesata, di confezionare i tè in scatole agghindate ogni volta in modo diverso e di spedirle direttamente al destinatario del regalo, a sorprenderlo. È già capitato di irrompere con scrigni profumati in vari uffici, boutique, hotel, ospedali. Le foglie si sono fatte ambasciatrici di messaggi d’amore, di amicizia, di riconoscenza, gratitudine, di volontà di manifestare la propria presenza.

Le ragioni per cui si ha il desiderio di fare un regalo possono essere tante, non necessariamente legate ad una ricorrenza riconosciuta, né necessariamente rivolte ad una persona che conosciamo in maniera approfondita. Il piacere di dare non ha bisogno di ragioni, né di momenti; scaturisce in modo spontaneo e con il tè ho appurato che molti propendono a voler condividere l’entusiasmo della scoperta con più persone possibili.
Così le idee regalo a cui ho pensato, che ho selezionato e ricercato per voi, rispondono a questa logica: rappresentano il regalo giusto per chiunque in qualunque momento dell’anno.
Di seguito vi do qualche assaggio. Qui invece potete vederle tutte, una per una, leggendone ogni caratteristica.
Sarà una sezione della bottega in continua evoluzione, gli spunti cambieranno o si amplieranno ogni volta che riterrò di aver trovato un nuovo oggetto degno di originalità: sarà mia premura comunicarvi ogni aggiornamento attraverso la newsletter e Facebook.


Il denominatore comune dei regali che vi propongo è la possibilità che il ricordo rimanga, in modo tangibile. Perché chi fa un regalo il più delle volte intende lasciare un segno, entrare a far parte delle consuetudini dell’altro, occupare uno spazio nei luoghi in cui l’altro si muove abitualmente. Per questo potrete collocare le mie scatole in ogni parte della casa o dell’ufficio, riutilizzandole come porta gioie, porta matite, porta lettere, bigliettini, cartoline, bottoni.
Per la stessa ragione ho scelto una linea di carte naturali fatte a mano che, una volta scartato il regalo, potrete riutilizzare per il decoupage o lo scrapbooking, per rivestire agende, album, scatoline, piccoli paralumi. Alcune sono lavorate con inserti di fili di seta, altre con fibre di banana, altre sono dei batik realizzati con la cera.
E ancora per lo stesso motivo troverete una selezione di biglietti d’auguri che, per la particolarità dei soggetti, dei colori e dei materiali, potrete incorniciare facendone dei deliziosi quadretti.



I temi raffigurati nei biglietti d’auguri si intrecciano con l’universo e le origini del tè; raccontano un sentire orientale, hanno tratti essenziali e alcuni di essi rispecchiano quel gusto estetico e quella delicatezza tipici dell’arte nipponica.

Attendo dunque le vostre visite e, se vorrete, i vostri pareri.
Nell’attesa, vi auguro una Pasqua serena da trascorrere nei luoghi e con le persone che vi fanno stare bene. E per i pranzi di domenica e lunedì vi suggerisco due ricette realizzate con e per i miei tè da due cari amici tra i più apprezzati nel mondo dei food-blog: Sorbetto al tè bianco “Hanai” e Financiers ai lamponi per “Canzone d’autunno”. Grazie di cuore a Yari e Tuki.

Gli auguri di Insieme a Tè: i biglietti di Anna e Francesca

Qualche settimana fa vi avevo accennato che ho scelto di affidare a due ragazze marchigiane il compito di realizzare in esclusiva per Insieme a Tè i biglietti d’auguri che trovate nello Speciale Natale della bottega virtuale. Le ho individuate senza troppa esitazione, la loro creatività mi ha convinta da subito. Si tratta di due personalità estremamente diverse, due formazioni artistiche differenti, età e stili distanti ma assolutamente convincenti.
Ho imparato a conoscere meglio Anna e Francesca negli ultimi mesi, stabilendo con loro un contatto (virtuale) quotidiano, per decidere insieme soggetti, colori e misure giuste per ogni tipologia di biglietto: ho scoperto due collaboratrici appassionate, serie, precise e soprattutto talentuose. Sono molto contenta di essere riuscita, con il loro prezioso supporto, a proporvi un modo del tutto unico e legato ai tratti distintivi degli oggetti e degli stati d’animo del tè, per porgere auguri originali alle persone a cui tenete di più.

Biglietti_Anna
Anna Drai ha 39 anni, è nata a Milano e successivamente migrata ad Ancona per amore. È un affermato architetto, l’attività creativa è un piacevole hobby dedicato prima di tutto a se stessa e poi al piacere delle persone che la circondano.
È una donna dal temperamento tranquillo, è discreta, i suoi prodotti artistici la rispecchiano, sono semplici e raffinati.
Ha alimentato la sua passione per le arti creative da autodidatta, facendo affidamento solo sulla sua intuizione e sul suo talento naturale. Certamente i suoi studi universitari le hanno permesso di imparare a distinguere ciò che è bello e funzionale da ciò che non lo è, con uno sguardo sempre rivolto alle tendenze e al design.
Le creazioni di Anna sono realizzate interamente a mano, pezzo per pezzo, e non sono mai prodotte a stock. Tiene moltissimo che ciascun progetto preservi la sua unicità. Partendo da un’idea, si avvale di materiali come carta, stoffa, feltro, passamaneria, collage, scrapbooking, ritagli di blocknotes e dà così colore, forma e spesso tridimensionalità alle emozioni.
Il suo modo di assemblare i materiali, senza mai tralasciare l’attenzione per il dettaglio, significa mettere insieme storie, Paesi, tradizioni: il raso più pregiato si accosta ad un vecchio bottone di plastica dimenticato in un posacenere e in questo modo realizzano insieme la magia della diversità, che paradossalmente diventa uguaglianza.
Il suo blog è nato due anni e mezzo fa, quando si è accorta che intorno esistevano molti spiriti creativi desiderosi di condividere i propri lavori e idee. Lo ha chiamato Cafè Creativo perché da poco si iniziava a parlare di “knit cafè“, quei locali dove tra un sorso di tè o caffè e pasticcini, si era solite sferruzzare condividendo con le amiche i trucchi e le idee sul lavoro a maglia. Così ha cercato di ricreare la stessa atmosfera nel suo spazio virtuale, rendendolo un ritrovo conviviale ad oggi molto frequentato.
Anna è anche un’appassionata di tè: da sempre ne beve almeno due tazze ogni giorno, prediligendo le miscele aromatizzate dai sapori fruttati e speziati che in genere dolcifica con poco miele.

Francesca Ballarini invece preferisce da sempre tè verde naturale, ma solo di recente ha scoperto il piacere della foglia sfusa.
Ha 27 anni, è nata a Jesi e si è laureata in comunicazione visiva presso l’ISIA di Urbino. Ha disegnato giocattoli e collaborato con la Galleria d’arte contemporanea “A Suivre…” di Bordeaux; poco dopo è tornata in Italia per proseguire il suo percorso professionale come illustratrice e fotografa free-lance.
È un’anima in perpetuo tumulto, una mente brillante, sensibile al più impercettibile battito d’ali di una farfalla nel raggio di centinaia di metri. Ciò che crea si origina da quanto vede e sente e spesso anche da quanto non vede ma vive.
Ama la poesia, la musica e la natura con tutti i suoi palpiti che la stimolano nel cuore e nella pancia. È un’artista nel senso più completo del termine, possiede il guizzo della genialità, strappa le sensazioni al vento, al tempo e al non tempo, le imprime sui suoi taccuini e le fa sue e le fa vostre.

Le sue illustrazioni, intime ma generosissime di sé, economiche nel tratto eppure potentissime, sono immerse in un bianco luminoso, apparentemente vuoto e invece pieno di quell’amore universale che non teme le sfumature. Le sue illustrazioni si fanno ascoltare. E ascoltano anche”. (F. Ripa)

Lascio che siano le sue parole a raccontare il senso di quanto ha realizzato per me, io non saprei fare meglio:

il_Violinista
“Acilia mi ha chiamato e mi ha chiesto “Suona il violino per me”.
Ho preso matita penna cartoncino e una tazza di tè, e mi son tuffata in quel mondo di foglie di fiori e di volute di fumo, che poco conoscevo ma tanto chiamava.
A volte basta poco, pochi segni a capire e carpire, e onorare un rito semplice come quello del tè, ma denso di attesa, di significato intimo, di tranquillità, di pausa.
Ecco Acilia, nella sua forza e nella sua delicatezza mescolate assieme come due foglie di stagioni diverse, mi ha chiamato a suonare il violino per lei e, dentro, le sue pause migliori.
I biglietti che sono nati rappresentano quelle pause, che aderiscono al pensiero di tè, quando ci si ferma e ci si guarda dentro, e si ascolta la propria di musica. Quando si attende, tè, te, qualcosa o qualcuno. Quando ti sembra d’esser proprio come quella foglia lì, che appena in infusione, immersa nella sua calma, nell’acqua propria, giusta, che l’aspetta, si lascia andare, si svolge, distesa a riprendere la sua vera forma.
E così riflesso o riflessa in una tazza di tè, ci sei tu, come ad uno specchio, che aspetti che ti fermi, e “ascolti”. Che sia il suono di un violino, lo scorrere di un pensiero o il profumo che t’invade.
Sono auguri ampi, per tutto l’anno, per tutti gli anni. Sono auguri di vita. Che arrivi presto ciò che si sta aspettando e che quell’attimo prezioso di calma, di pace, di riflesso di sé possa durare più a lungo possibile”.

Biglietti_Nina

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La Selezione di Acilia: novità e anticipazioni

“In quel mentre mia sorella Hayal si trovava nel mio studio seduta accanto a me, bevendo in silenzio del tè. Ogni giorno agli stessi orari saliva nel mio studio all’ultimo piano di questa casa centenaria di tre piani dove abitavamo insieme, beveva il suo tè in silenzio, sussurrandomi di cosa parlassero gli uccelli, il mio gatto, gli insetti e le figure sulle tele. Era schizofrenica catatonica e, se aveva un attacco, rimaneva impietrita una giornata intera davanti a me con la tazza di tè in mano.
Da quando è uscita dall’ospedale psichiatrico, ogni sua pietrificazione con la tazza di tè in mano nel mio studio è ricordata da un quadro. L’altro giorno li ho contati, ci sono esattamente trecentottantasei quadri fatti a Hayal in questo stato.
Con lei faccio lo stesso gioco che faccio con tutti, nel ritrarla le cambio il destino. In ognuno dei trecentottantasei ritratti mia sorella sorseggia il tè come una donna sana, felice e tranquilla”.
(tratto da “Edera”, di Sebnem Isigüzel – Fazi Editore)

Insieme ad una traccia del bellissimo libro che sto leggendo in queste prime sere d’autunno, vi aggiorno in merito ad alcune novità riguardanti l’ormai nota bottega virtuale. E vi do qualche anticipazione su quanto accadrà nel prossimo mese.
Mi piace lavorare per voi.

Dipinto di Francesca FerrariÈ finalmente in stampa la versione cartacea del pieghevole informativo de La Selezione di Acilia (la cui versione elettronica trovate qui in formato .pdf), utile a spiegare in una manciata di righe e qualche immagine che cos’è il tè, come è nato il progetto della bottega e in cosa consiste la selezione. È prima di tutto un veicolo attraverso cui mi auguro di diffondere la conoscenza e il piacere delle foglie. Mi accompagnerà in tutti gli eventi che avrò modo di organizzare, prossimamente nei vostri pacchi ne troverete uno in omaggio.
Nella realizzazione di questo progetto mi hanno affiancata persone speciali che tengo a ringraziare in maniera sincera e appassionata. Primo tra tutti, il fedelissimo Nybras che ha curato la grafica e il layout con la consueta precisione e raffinatezza che lo contraddistingue.
La talentuosa Francesca Ferrari si è occupata invece della copertina, realizzando appositamente un dipinto bellissimo che in seguito mi ha anche omaggiato e che adesso impreziosisce la mia cucina. Grazie a questa collaborazione ho scoperto non solo un’artista di raro pregio, ma una donna tenera, generosa ed entusiasta. Prossimamente vorrò dedicarle uno spazio in cui farle un’intervista, desidero mostrarvi altri suoi lavori, in materia di tè e non solo.
Infine, Nina Ricci Fedotova, una studentessa di 25 anni che a dicembre scorso ha partecipato al concorso fotografico “Il tuo rito del tè”, mi ha concesso gentilmente il suo scatto per accompagnare uno dei tre paragrafi.

Il 22 ottobre sarò a Milano presso la redazione di Giallo Zafferano che mi ha cortesemente invitata ad allestire una degustazione, in occasione della presentazione della nuova sezione dedicata alle video-ricette. Vi racconterò ogni dettaglio al mio ritorno.

È in arrivo la miscela natalizia che ho fatto realizzare espressamente per Insieme a Tè da uno dei migliori fornitori europei. Sarà un tè di Natale che si discosta dalle miscele già conosciute e sperimentate in Italia negli anni scorsi: niente cannella, niente mandorle né zenzero, nessun chiodo di garofano. Voglio aspettare ancora un po’ a svelarvi gli ingredienti, ma posso assicurarvi che dopo vari tentativi sono giunta ad una tazza equilibrata, buona nel senso più ampio del termine, gustosa ed evocativa. Manderò un assaggio gratuito ai prossimi due clienti che si registreranno ed effettueranno un ordine, così potremo condividere le vostre impressioni.
Il tè di Natale non sarà venduto solo nelle consuete bustine; per coloro che desidereranno regalarlo, ho pensato a diverse linee e misure di scatole di latta adornate manualmente da un artista pugliese che sarà mia premura presentarvi. Ho voluto fortemente proporvi solo idee realizzate artigianalmente, perché credo nel valore aggiunto dell’unicità di quanto nasce dalle mani e dalla commistione di mente e cuore di chi di arte si nutre.
Possono diventare dei segnaposto per le vostre cene natalizie o per i banchetti di chi si sposa a dicembre, un pensiero per i collaboratori delle vostre aziende, per i clienti delle vostre boutique. Potrebbero essere un buon modo per augurare un sereno Natale agli ospiti affezionati dei vostri Hotel e Bed&Breakfast, magari esibiti sul comodino o sul cuscino.
Eccovi un assaggio di quanto vedrete (qualora foste interessati a grandi quantità, vi pregherei di contattarmi per email prima possibile in modo da poter gestire i tempi di spedizione e produzione).

Confezioni_natalizie

Confezioni_natalizie2
Lo stesso vale per i biglietti d’auguri che avrete la possibilità di affiancare ai vostri regali, che saranno realizzati a mano, uno per uno, da due ragazze marchigiane assai virtuose.

C’è una bella squadra che sta lavorando per voi e che ogni giorno si arricchisce con nuove attitudini e nuovi spunti. Si tratta di anime affini, innamorate del proprio lavoro, positive, genuine, dotate di una sensibilità particolare. Faccio il possibile per offrirvi quanto di meglio sono capace di fare.
A presto.