Il diario collettivo di Insieme a t̬ РLe vostre tracce

Molti di voi hanno piacere a condividere con me momenti, luoghi e stati d’animo che si intrecciano o si generano grazie ai miei tè, ridisegnando così ad ogni racconto un sapore nuovo.
Avere l’occasione di compartecipare alla vostra quotidianità, così come alla vostra straordinarietà, è uno degli aspetti più belli di questo mestiere di bottegaia. Mi piace stare a vedere quali vie intraprendono le foglie che ho scelto, in quali meandri si vanno ad infilare, cosa accendono, cosa suscitano o modificano. Cosa migliorano o peggiorano, chi uniscono, cosa ricordano. Quali speranze sorreggono, quali eventi festeggiano. Quali ferite sanano, quanti baci insaporiscono.
Grazie ai vostri racconti i miei tè si fanno energia, smettono di essere solo liquore caldo e diventano storie.

Mi sorprendo sempre di come siate capaci di rendere questo luogo assai poco virtuale. Con le vostre email, le recensioni, i messaggi su Facebook e le chiacchierate su Skype, sapete reinterpretare e reinventare questo spazio continuamente, allargando le pareti della bottega ogni volta un po’ di più.
Siamo in perpetuo reciproco ascolto.

Mi piacerebbe che ciascuno lasciasse la traccia di un momento in cui i miei tè sono stati protagonisti o spettatori di qualcosa che per voi è stato significativo. Mi piacerebbe lo faceste con estrema libertà, nel modo che preferite, che vi viene più naturale: con una email, con un messaggio privato su Facebook, mandando un racconto, una fotografia, un disegno, un video o un qualunque supporto audio, utilizzando il vostro nome o un qualsiasi nickname. Per conoscere e riconoscere i profumi, per osservare in quanti modi le volute di fumo possono tratteggiare figure nuove, inaspettate.
Per non stare da soli davanti alla propria tazza. Per vedere quante cose può essere un tè.

L’intenzione è quella di raccogliere tutte le tracce in questa pagina, consultabile e aggiornabile in ogni momento: mi auguro diventi il vostro diario del tè.
Teniamo memoria delle miscele che preferite, di come siete soliti prepararle, degli accessori che utilizzate, di tutti i dettagli più svariati che avrete voglia di condividere. Così chi varca la soglia della bottega per la prima volta può seguire la scia dei vostri aromi e sedere accanto a chi gli appare più affine.

 

DEBORAH B.
Cara Acilia, che bello ritrovare il tuo abbraccio fortissimo! Grazie! Dopo la nascita di A., la malattia e la morte di mio papà (avevo già perso mia mamma 8 anni fa), la delusione procuratami da persone che pensavo vicine. L’infinita solitudine, nonostante la mia piccola famiglia che comunque mi succhiava e richiedeva tutte le energie che potevo dare. Con amore e con tanti sacrifici. Dopo infine mesi di vessazioni sul lavoro, perchè una mamma che lavora, che ci tiene ad accompagnare il figlio il primo giorno di scuola materna, o dal pediatra quando sta male, non è ben vista nel mio ufficio.
A testa bassa, sono rimasta così questi anni, senza concedermi niente, privandomi di qualsiasi svago o coccola. A settembre sono infine arrivate le mie dimissioni dal lavoro, sofferte ma necessarie per scrollarmi di dosso un po’ di negatività e disillusione.
Ho alzato la testa, ho ripreso a fare yoga, sento che sta arrivando per me una vita rinnovata e la voglio iniziare così, tra i tuoi tè preziosi, che tanto sono mancati a me e alle mie teiere impolverate. E voglio meravigliare il mio A. con la magia e i profumi dei tuoi infusi e gustarceli insieme in una coccola calda e golosa.
È arrivato il momento che ricominci a prendermi cura di me.
Questa è la mia piccola storia. Mi auguro che tu abbia passato dei mesi migliori dei miei. Ricambio l’abbraccio, forte fortissimo.

PAOLA C.
Mi piace molto questa interazione che hai voluto creare, questo ulteriore ponte tra noi te e il thè. Bella idea davvero…
Mi piace che metti sempre la faccia nelle cose che fai (questa volta addirittura ci inviti a bere un tè vero insieme!)… testimonia sempre la tua passione e autenticità.
La mia traccia la lascio qui è quella di un brano che amo ascoltare la sera prima di andare a letto sorseggiando la tua tisana “Notte Buona“: http://www.youtube.com/watch?v=5-MT5zeY6CU (la Sonata al Chiaro di Luna di Beethoven). Lo faccio quasi ogni giorno è diventato il mio rito del sonno, mi fa sentire abbracciata e la tua tisana di crema e violetta mi conforta di tutte le preoccupazioni quotidiane.
Un abbraccio

 

LORETTA
Ciao cara, grazie davvero per la magia… non mi stancherò mai di dirtelo. E tanti aguguri per questo nuovo anno, spero tanto che ti porti almeno la stessa dose di magia che tu regali a noi con le tue parole e con i tuoi tè.

La mia traccia non è relativa ad un momento particolare, ma a una quotidianità che ormai è divenuta un rito al quale è davvero sacrificante rinunciare: il tè del pomeriggio. Ogni giorno dopo che la nostra piccola Gaia ha finito la sua merenda, io ed Emiliano prepariamo uno dei tuoi tè e lo sorseggiamo accompagnandolo da qualche cosa da sgranocchiare, un cioccolatino, un dolcetto o della frutta secca, mentre la nostra bimba gioca nel box. E’ un momento di dolce familiarità, durante il quale parliamo amabilmente, giochiamo con la piccola e cantiamo canzoncine. Grazie a questo rito una delle primissime parole imparate da Gaia è proprio tè… quando vede una tazza, immancabilmente punta il suo ditino minuscolo ed esclama: tè!
Un grande abbraccio da tutti noi.

 

ENRICA
Non ti ho mai scritto cara Acilia, ma questa estate ho acquistato l’infuso di frutta “Paesaggio” che mi è rimasto nel cuore per molti motivi. Ogni mattina lo preparavo freddo e lo portavo in un termos in ospedale da mia nonna…le era piaciuto tantissimo. Con il passare dei giorni anche le sue compagne di letto nella camera si sono incuriosite grazie al profumo inebriante e hanno voluto assaggiarlo, così è diventato un piccolo rito piacevole e spensierato che abbiamo condiviso per parecchi giorni.
Grazie, spero che la mia traccia ti faccia capire quanto è prezioso il tuo lavoro di selezionatrice perché con solo pochi ingredienti messi insieme ci dai l’opportunità di stare bene e di realizzare delle esperienze…
ciao, Enrica

 

VALERIO
Bellissimo il tuo post cara Acilia, mi piace il modo in cui riusciamo a stare vicini e a sentire tanto calore attraverso il tuo blog.

Pochi giorni prima della fine dell’anno, ho organizzato un “Tea Party” a casa mia. È stato un pomeriggio bellissimo trascorso con tante belle persone che, a causa della lontananza, non posso vedere spesso.
Ho curato ogni minimo dettaglio: dalla tovaglia natalizia ai candelabri, da un menù estremamente curato con tutti i tè che avevo in casa e con i vari abbinamenti fino alla musica natalizia di sottofondo. Era come se fossimo in una vera sala da tè gestita da me 🙂
Tra gli invitati c’èra una ragazza a cui il tè non piace affatto, lo considera acqua calda e ogni volta che organizzo eventi del genere mi chiede sempre il caffè 😉 Ho pensato quindi di inserire nel menù una piccola selezione di caffè aromatizzati (che aromatizzo io al momento con spezie, scorze d’agrumi ecc….). Nel menù avevo inserito anche le descrizioni dei tè, e per il tè di Natale di Acilia avevo copiato la descrizione dal tuo sito internet. Quando la mia amica ha letto quella descrizione così accurata, così profonda…mi ha subito chiesto di farle sentire l’odore di quella miscela! L’ha trovato inebriante, buonissimo e anzichè il caffè ha voluto proprio il Tè di Natale! Per la prima volta ha trovato un tè che non l’abbia affatto delusa… è rimasta più che soddisfatta della scelta!! Anche alcuni degli altri invitati mi hanno chiesto il Tè di Natale….ed è stato bello confrontarci tutti insieme sul gusto e sugli aromi che sentivamo maggiormente.

 

A.B.
Sei accoglienza di laguna
amuleto di fortuna
Sei teiera di scogliera
nel tuo ventre un dolce vanto
un tè verde come il mare
che mi invita a naufragare
nel profumo di orchidea
sorseggiando l’ antico canto

ANTONIO E SABRINA
In questi anni i tè della Selezione di Acilia sono diventati il gusto delle serate con gli amici, il regalo speciale a Natale, il profumo intrigante che sbalordisce il corriere quando arriva a portarci il pacchetto “insolito” fra tanti altri che ne arrivano.
Sono tanti i ricordi legati a Giardino della nonna o Canzone d’autunno… ma quello che più mi emoziona è l’attimo di pace che ogni tanto mi ritaglio nel mezzo del pomeriggio lavorativo, quando email, parole e suoni scompaiono con un sorso caldo.

 

FABIO F.

©Fabio F. – Un rito speciale

Come onorare (finalmente) questo rinnovato incontro…invitandoti a bere l’ultimo tè della sera in una tazza cinese, infuso nella tua teiera giapponese, su un vassoio svedese, con un incenso indiano e una compagnia tutta italiana!