Spaghetti di riso con verdure al tè verde

Negli ultimi giorni sono accadute molte cose, sto cercando di spostarmi dall’epicentro di pericolosi terremoti emotivi. È successo qualcosa, un fatto oggettivo, che nessuno potrà cancellare. Qualcosa che fa parte della realtà, qualcosa con cui in seguito dovrò fare i conti.
Mentre cerco di ricostruire un percorso, vi propongo un piatto di spaghetti, uno dei pochi piaceri onesti ancora esistenti.
È una ricetta semplice, veloce, molto gustosa e sana. 

Ingredienti (per 4 persone):

• 400 g di spaghetti di riso (potete sostituirli con spaghettini o capelli d’angelo)
• 1 tazza grande di tè verde Sencha giapponese (io ho usato lo Shimizu)
• 1 carota media
• 1 zucchina media
• 2 champignon grandi
• mezzo scalogno
• 70 g di piselli congelati
• 2 cucchiai di olio d’oliva
• pepe Sechuan
• sale

Pulite tutte le verdure e tagliatele a dadini disponendole in piatti separati, tranne lo scalogno che triterete finemente. Soffriggete lo scalogno in una padella con l’olio e unite le verdure nel seguente ordine: carota, zucchina, piselli e infine i funghi. Lasciate cuocere per circa 15 minuti e poi sfumate con il tè.
Cuocete gli spaghetti in acqua bollente, scolateli e saltateli direttamente in padella con il condimento.
Spolverizzate con il pepe e servite subito.
Potete esaltare la delicatezza del piatto pasteggiando con una tazza di tè verde naturale cinese Jin Xian Te Jian. 
 

 

A proposito di ricette, tengo a segnalarvi un post molto interessante scritto da [:Nybras] in merito ai suoi esperimenti a base di Earl Grey e Lapsang Souchong.

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17 Commenti a “Spaghetti di riso con verdure al tè verde”

  1. Valentina Scrive:

    Complimenti per questo bellissimo sito!L’ho scoperto da poco e lo trovo utilissimo e affascinate…pieno di notizie utili e curiosità.
    Adoro il tè…ho una credenza piena di tè tutti diversissimi!E’ un rito, un momento intimo ma anche di socialità. Amo coinvolgere i miei amici e i miei familiari, far godere anche loro del piacere di una buona tazza di tè.

    Un abbraccio
    Valentina

  2. [:nybras] Scrive:

    Addirittura “molto interessante”? 😀 Ti stai giocando la credibilità che ti eri costruita! 😀
    AVVISO AI NAVIGANTI: Potreste inorridire leggendo dei miei esperimenti, ma vi posso assicurare che nessun tè è stato maltrattato durante la realizzazione del mio post. Erano tutte foglie già morte. 😀

  3. Romy Scrive:

    Eccoli, gli spaghettini di cui mi avevi parlato! Ero curiosa di avere la ricetta…grazie mille! Devono essere davvero fragranti e delicati…Bella anche la segnalazione sugli esperimenti di [:nybras] …ti abbraccio forte e ti auguro una splendida domenica! 😀

  4. guja Scrive:

    Mi sembra molto interessante questa ricetta :-)))!
    Grazie!
    A presto.
    Cristina

  5. Francesco Scrive:

    Ciao Acilia; ho postato sul mio blog le foto dei miei primi dorayaki. La tua ricetta è stata davvero utile e fin’ora ho già ricevuto ottimi apprezzamenti.

  6. Alessandra Scrive:

    Molto ben spiegata, golosa e ricchissima di tè!Grazie!

  7. Alex Scrive:

    Sono certa della bontà di questi spaghetti. Voglio provarli.
    Ieri ti ho pensata quando ho comprato degli éclairs al tè a Parigi e li ho trovati deliziosi. Dovrei cucinare molto di più usando il tè.
    Ti faccio un grande in bocca al lupo per tutto, che dopo i terremoti possa seguire una fase di assestamento positiva.
    Un abbraccio

  8. Acilia Scrive:

    @Alex
    Mi è arrivato il tuo pensiero, ti ringrazio Alex.
    Crepi il lupo, un bacio.

  9. Lory Scrive:

    Un abbraccio grande grande e grazie di cuore!!

  10. Laura Scrive:

    Ottima questa ricettina! Buona giornata Laura

  11. artemisia Scrive:

    be’, ho pensato meno agli spaghetti e di più ai terremoti, per cui ti auguro di approdare presto su un terreno amichevole, abbastanza saldo, magari bello come una piantagione di tè come quelle che ho visto in Kerala, ampio, verde tenero, pieno di labrinti seducenti che portano a vedere panorami sempre nuovi.

  12. Acilia Scrive:

    @artemisia
    Ti ringrazio, apprezzo tu abbia pensato più ai terremoti. È una questione di priorità, di punti di vista e di sensibilità.
    Sto cercando quel terreno amichevole e soprattutto saldo; intanto mi piace immaginare l’esplosione di verde che mi suggerisci.
    Un abbraccio

  13. astrofiammante Scrive:

    è da un po’ che non ti passo a trovare, ora con calma mi leggo anche i post più indietro, spero che nel frattempo le scosse si siano assestate e tu possa essere più serena, bacio!

  14. nirvana Frezza Scrive:

    Ti mando solo un caro saluto

  15. vanessa Scrive:

    Ciao Acilia,
    sono finalmente felice di poter dare questa bella notizia: anche nella mia città hanno aperto un bel negozietto di tè.
    Spero non ti dispiaccia se linko in questo tuo spazio l’indirizzo del sito corrispondente, spero anzi di poter leggere prima o poi una tua recensione sul locale.
    Un caro verde saluto,
    http://thequiero.weebly.com/index.html

  16. vanessa Scrive:

    (ehm… non è mio il negozio, purtroppo eheheh)

  17. Funghi ripieni al genmaicha “hanafubuki” | IL CUCCHIAIO DI LEGNO Scrive:

    […] ora e 20 minuti Vedi anche: – Composta di pesche e “Brezza di Seta” con zenzero candito – Spaghetti di riso con verdure al tè verde (di […]

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