gio, 15 gennaio 2009
A Natale, una delle cugine a cui sono più affezionata mi ha regalato un libro delizioso intitolato Cereali & Co. (AA.VV. – Food Editore). Mais, riso, farro, orzo, miglio e cous cous sono i protagonisti di stuzzichini, zuppe, sformati, piatti esotici e dessert che si articolano in una serie di ricette sane e creative.
Ci sono anche alcuni esperimenti interessanti a base di tè e questo è quello che più mi ha colpita.
La bavarese è un dessert nato all’inizio dell’Ottocento e prende il nome dalla regione tedesca della Baviera.
Ha origini dalla bevanda tipica della Francia che si chiama allo stesso modo e che consiste in un composto caldo di tè, latte e liquore.
Viene preparata a partire da una crema inglese (senza farina) cui si amalgama gelatina e panna. Può essere servita come dolce al cucchiaio, oppure essere usata come farcitura o costituire la base di preparazioni più elaborate.
Dal libro ho selezionato e personalizzato altre ottime ricette che metto a disposizione di chiunque sia appassionato di cereali. Gnocchi di miglio e sesamo alla romana, focaccia di kamut con crema di broccoli, zuppa di farro decorticato con borlotti e fave al caffè, e via dicendo. Qualora foste interessati scrivetemi una email, ad ognuno riservo una ricetta a sorpresa.
Ingredienti (per 4 persone):
Per la bavarese
• 100 g di riso Basmati
• 1 cucchiaio di tè al gelsomino
• 200 ml di panna da montare
• 100 g di zucchero
• 1/2 litro di latte parzialmente scremato
• 1/4 di baccello di vaniglia
• 3 fogli di gelatina
• sale q.b.
Per decorare
• 1 lime
• qualche foglia di menta fresca
• foglie di tè nero
Ammorbidite la gelatina in poca acqua fredda per 10 minuti circa.
Portate a ebollizione il latte con un pizzico di sale, la vaniglia e il tè (racchiuso, se possibile, in una piccola garza o in una bustina-filtro usa e getta). Lasciate bollire per qualche minuto, eliminate il tè (ma conservate le foglie a parte) e versatevi il riso Basmati sciacquato attraverso un colino fine. Cuocete a fiamma bassa per 30 minuti mescolando spesso.
Togliete dal fuoco il composto, unite la gelatina scolata e strizzata e infine lo zucchero. Mescolate accuratamente finché gli ingredienti non si saranno amalgamati e lasciate raffreddare.
Montate la panna e incorporatela al riso.
Travasate il riso in stampini individuali della forma che preferite; inumiditeli leggermente e spolverizzateli con le foglie di tè tenute da parte. Mettete gli stampini in frigorifero a rapprendere per circa 2 ore.
Sformate e serviteli decorando con fettine sottili di lime e menta fresca.
[Per sformare più agevolmente la bavarese, mettete gli stampini in 3 dita d'acqua calda per qualche minuto e capovolgete su un piatto da portata.]
Tag: bavarese, cereali, ricette, riso, tè gelsomino
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15 gennaio 2009 alle 10:41
bel tema, acilia.
15 gennaio 2009 alle 12:59
Mi sembra una ricetta deliziosa. Coccolosa, profumata, buona. Sarebbe bello decoarare con dei fiori di gelsomino, magari se non nel piatto in tavola
15 gennaio 2009 alle 14:15
Aspettavo con ansia un tuo nuovo post…e ogni volta è una gioia! Questa ricetta, così particolare, e così in tema col tuo blog, è un bellissimo regalo che hai fatto a tutti noi! Ti ringrazio, cara Acilia! bacioni
15 gennaio 2009 alle 14:19
Bella la ricetta, delicata e attraente! Da provare in uuna giornata fredda e grigia..
Baci!
16 gennaio 2009 alle 07:20
.. intrigante come sempre. Dovrò decidermi a cucinare col tè…
Grazie Acilia , leggerti è un continuo allargare la mente.
Clelia
16 gennaio 2009 alle 09:02
Ci sono ricette che rispecchiano in un certo qualmodo la persona che le cucina. E questa è proprio una TUA ricetta. Elegante, delicata, profumata, dai sapori equilibrati e non invadenti.
Grazie!
16 gennaio 2009 alle 10:22
@artemisia comina
Ti ringazio cara.
@Kja
Hai ragione, è una bella idea, potrebbero abbellire la portata. Grazie per lo spunto
@Romy
È bello sapere che qualcuno attende che io scriva. Ti ringrazio molto e qualora dovessi provare la ricetta fammi sapere.
@clelia
Cucinare con il tè è stimolante, salutare, divertente. Grazie a te per l’apprezzamento, mi lusinga molto, sei gentile. E mi fa piacere ritrovare più spesso i tuoi commenti negli ultimi tempi.
Chi (o cosa) aspetti per decidere?
@Alex
Carissima, rischio di diventare ripetitiva ma…grazie. Anche le tue ricette rispecchiano il tuo modo di essere, sono creative, raffinate, calde e genuine. È un piacere sempre leggerti.
16 gennaio 2009 alle 17:29
poso fare due cose insieme? delurco – il tuo blog è bellissimooooo ed interessante e cucinare con il te molto molto difficile, sei veramente brava – e chiedo la ricetta. grazie!!!
16 gennaio 2009 alle 20:09
@gio
Ma grazie!
Ti invio subito la ricetta per email. Un caro saluto
19 gennaio 2009 alle 13:50
questo libro di ricette sui cereali mi interessa molto.
20 gennaio 2009 alle 10:52
anch’io sono tra coloro che aspettano i tuoi scritti interessanti! … e anche sta volta non deludi!
se posso, gradirei anch’io avere una ricetta di cereali. grazie Acilia!
20 gennaio 2009 alle 10:53
ero io l’anonimo di cui sopra. Pardon!
20 gennaio 2009 alle 19:29
@Cobrizoperla
Ricetta inviata
Ti ringrazio molto, un abbraccio.
21 gennaio 2009 alle 13:22
Carissima Acilia,
perdona il silenzio per il delurking day, passo solo ora a trovarti dopo diversi giorni di assenza.
I dessert non sono il mio forte, ma proverò presto la nuova ricetta perché amo il basmati.
Sono lusingata per il tuo invito in merito alle lenticchie & oolong, e te ne ringrazio
21 gennaio 2009 alle 22:39
Il blibro di cui parli deve essere molto interessante: davvero un bel regalo, fatto da persone che ti conoscono bene.
Ciao