ven, 28 novembre 2008
Chi sta seguendo gli sviluppi del concorso fotografico, sa che tra circa 10 giorni scadrà il termine entro cui poter inviare le fotografie. Due mesi sono quasi trascorsi e l’iniziativa ha riscosso un successo che non osavo immaginare.
Sono felice che abbiate accolto l’idea con entusiasmo, che vi siate dedicati con passione alla realizzazione degli scatti e che abbiate proposto riti unici e tutti diversi. Ringrazio ciascun partecipante e colgo l’occasione per comunicarvi che, oltre al premio riservato al vincitore assoluto, sarà aggiunto Il Premio Simpatia che gratificherà la fotografia più spiritosa.
Inoltre, tengo a ricordarvi che, come espressamente indicato nel bando di concorso, le fotografie devono essere inedite. Non è stato sempre possibile controllare gli scatti arrivati, ma quando ne abbiamo avuto la possibilità e abbiamo scoperto che erano già stati pubblicati su altri siti o album Flickr, siamo stati costretti a non accettarli. Vi invito pertanto ad essere corretti, nel pieno rispetto delle regole e degli altri partecipanti.
In attesa di decretare la fine dei giochi e mostrarvi tutte le immagini, godo dell’incanto della neve e vi lascio la ricetta di un tè semplice e veloce particolarmente adatto a curare i sintomi influenzali (tratto dal libro “La via del tè“).
Secondo un’antica leggenda che risale al periodo dei Tre Regni (221-277 d.C.), un famoso generale e il suo esercito furono curati con questo tè. Si trovavano in una regione montuosa e si ammalarono di influenza.
Gli abitanti del luogo conoscevano una ricetta speciale per curare questa malattia, sebbene la formula fosse mantenuta segreta. Ciononostante, gli abitanti del villaggio decisero di aiutare comunque i soldati e prepararono il tè curativo. Il generale e l’intero esercito guarirono e ancora oggi, i visitatori che giungono nei villaggi di montagna sono accolti con questo tè.
Lei Ch’a
Ingredienti:
• 1 cucchiaino di foglie di tè verde Sencha (o qualunque altro tè verde)
• 1 cucchiaio di riso bianco a chicco lungo, crudo
• 3 fette sottili di radice di zenzero fresco
• 850 ml di acqua
Lavate il riso e tritate finemente le fettine di zenzero. Mettete il tè, il riso e lo zenzero in un mortaio con un po’ di acqua fredda e con il pestello schiacciate gli ingredienti finché non saranno diventati una pasta fine (in alternativa potete anche usare il frullatore).
Portare l’acqua a bollore in un pentolino, aggiungete il composto e fate bollire, mescolando in senso orario per 2 minuti. Togliete dalla fiamma e lasciate raffreddare leggermente prima di bere.
Potete variare la quantità degli ingredienti secondo il gusto personale.
Tag: Concorsi, concorsi fotografici, fotografia, rito del tè
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28 novembre 2008 alle 21:02
Ma che bella questa ricettina! devo assolutamente provare…
28 novembre 2008 alle 22:10
non riesco proprio immaginarne il sapore….il tè verde, non è matcha? e comunque dove sei a vederti la neve? ciauzzzz!
29 novembre 2008 alle 00:01
Acilia, un rimedio contro il raffreddore è sempre utile in questo periodo, perciò annoto la tua ricetta!
Buon fine settimana!
29 novembre 2008 alle 06:55
Grazie per avermi ricordato la scadenza!! Devo sbrigarmi perchè voglio assolutamente partecipare.
Intanto ho trovato il tè bianco puro … non vedo l’ora di provarlo.
Un abbraccio
29 novembre 2008 alle 10:21
@Astrofiammante
Sono a metà strada tra Milano e Cremona, ancora oggi è tutto imbiancato.
Il Matcha non è adatto a questa preparazione, è necessario che il tè sia a foglia intera. Può andare bene il Sencha (cinese o giapponese), il Long Jing, il Pi Lo Chun, o anche il Gunpowder che forse si trova più facilmente.
@Rossa di sera
Buon fine settimana anche a te cara, fammi sapere se e quando l’avrai sperimentata.
@Alex
Per l’appunto, ero in pensiero per non aver ancora ricevuto il tuo scatto
Come si chiama il tè bianco che hai trovato?
29 novembre 2008 alle 10:44
Che bello siamo in dirittura di arrivo
Una fumante tazza di tè di fronte allo spettacolo della neve è ancora più buona! Buon fine settimana
29 novembre 2008 alle 10:54
Bella l’idea di aggiungere Il Premio Simpatia, sarei curiosa di sapere in cosa consiste
Io invece ero certa che il concorso avrebbe avuto successo perché le iniziative e gli argomenti che hai proposto nel tuo blog sono stati sempre di grande interesse e originalità. Non vedo l’ora di vedere le foto di tutti i partecipanti! A presto cara Acilia
30 novembre 2008 alle 15:41
Sono contenta, perchè la bella iniziativa da te ideata ha suscitato l’interesse e l’entusiasmo che merita…Buona domenica e un bacione
1 dicembre 2008 alle 03:03
dovrei practicare il mio italiano avante lasciando un commento, ma questa ricetta sembra squisita- non vedo l’ora a farla!
2 dicembre 2008 alle 03:38
Non vedo l’ora di vedere finito questo magnifico concorso
2 dicembre 2008 alle 13:34
La foto finalmente l’ho fatta… so già che probabilmente Babbo Natale non mi porterà la teiera in ghisa e il termometro, ma ci tengo comunque a partecipare! Ora devo solo trovare il tempo per fare il post che ho in mente, in cui accennare al tuo concorso. La foto posso mandartela prima di pubblicarlo o posso farlo solo dopo?
PS se avessi saputo del Premio Simpatia, mi sarei data al comico, forse con quello avrei avuto più speranze!
2 dicembre 2008 alle 13:45
@stefy
Carissima, mi fa molto piacere che tu abbia voluto partecipare.
Io ti chiederei di mandarmi prima possibile la foto attraverso la compilazione del modulo; potrai scrivere il post quando avrai tempo e voglia, anche dopo la fine del concorso, non c’è alcun problema né obbligo
In bocca al lupo, a presto.
3 dicembre 2008 alle 16:12
Fatto!