Glossario di degustazione

Esiste un vocabolario di circa un centinaio di termini a cui fanno riferimento assaggiatori e miscelatori per descrivere il gusto e l’aspetto del tè.
Sebbene le parole non esauriscano il ventaglio di sensazioni che scaturisce dalla nostra tazza, di certo rappresentano delle linee guida utili a creare un sistema di comunicazione convenzionale, uno strumento universale. Per confrontarsi, orientarsi e arricchire la propria conoscenza.

 
I termini più comuni sono i seguenti:

  • aspro: tè dal gusto amaro e duro, con poca forza, dovuto ad appassimento insufficiente.
  • brillante: tè fresco e vivace, dotato di buona persistenza.
  • colorato: tè che assume un’intensa colorazione.
  • comune: tè leggero e scarno, privo di qualità di spicco.
  • corpo: l’infuso ha forza, non è magro, né debole.
  • corrotto: gusto spiacevole che il tè può prendere dalle sostanze chimiche usate nella coltivazione o a causa dell’umidità eccessiva o della contaminazione durante il trasporto.
  • fragrante: tè che mostra un gusto distintivo.
  • grigio: tè dalla foglia grigia dovuta a un’eccessiva frantumazione o abrasione durante la selezione finale, per cui le foglie perdono la naturale patina che le riveste.
  • grossolano: infuso che ha forza ma di bassa qualità.
  • irregolare: tè le cui foglie hanno dimensioni diverse.
  • magro: tè con scarsa forza a causa di un pesante appassimento, un arrotolamento insufficiente o un’eccessiva temperatura durante quest’ultima operazione.
  • maltato: tè il cui gusto ricorda il malto. È una qualità dei tè ben fatti.
  • ottonato: tè di sapore amarognolo e metallico, che ricorda appunto l’ottone.
  • piatto: tè che si è guastato, che ha preso troppa umidità.
  • penetrante: tè corroborante.
  • pungente: tè astringente senza essere amaro.
  • punta: parte terminale dei giovani germogli che conferiscono note dorate al prodotto finale.
  • soave: tè dal gusto piacevole e rotondo.
  • spento: tè non limpido, non brillante.
  • uniforme: tè i cui pezzi di foglia sono di dimensioni quasi uguali.
  • vivace: gusto corroborante di un tè ben fermentato ed essiccato.
  • (Il glossario è tratto da Tè – Guida al tè di tutto il mondo, di Jane Pettigrew, IdeaLibri, 2000)

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9 Commenti a “Glossario di degustazione”

  1. MissAylysRaziel Scrive:

    Sei fantastica sai? Sono ritornata da poco, ho disperato un pò perchè non avendo + il mio pc avevo perso il tuo link. Ora ti ho aggiunto come amica, ti va di ricambiare?

  2. utente anonimo Scrive:

    Davvero molto interessante, non avevo idea esistesse un glossario di degustazione anche per il tè oltre che per il vino.

    Sei geniale, riesci sempre a proporre spunti utili e originali (ma come fai ancora dopo quasi 3 anni intorno allo stesso argomento?) :)

    Grazie.

    Tommy, un tuo lettore affezionato

  3. utente anonimo Scrive:

    questo glossario lo trovo interessantissimo e veramente utile, grazie!

  4. utente anonimo Scrive:

    E’ da molto che cerco questo libro ma non è più reperibile!

    Molto interessante questa questione del glossario, l’ho stampato e conservato. Grazie

    Marco

  5. utente anonimo Scrive:

    Sono rimasto senza parole… Fantastico! Yari

  6. TomMarco Scrive:

    la tua pagina e’ molto bella entra nella mia se ti va e commenta…ps:divido il blog con un amico i miei interventi sono firmati *Tom* un saluto

  7. utente anonimo Scrive:

    che blog meravigliosooo… l’ho scoperto per caso e ora lo linko nei preferiti, io adoro il thè e tutte le spezie…..

    bon pomeriggio

    Ely

  8. utente anonimo Scrive:

    E’ sempre un piacere venire a scoprire cosa ti inventi in ogni post :)

    Anch’io ho stampato il glossario è interessante. Grazie e un saluto caro

    Mauro

  9. utente anonimo Scrive:

    particolare: proprio come te :-)

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