lun, 4 febbraio 2008
Al di là di ogni pregiudizio e opinione, quello che rimane del giorno di San Valentino è forse la possibilità di rendere omaggio all’amore nella sua accezione più ampia.
Può diventare l’occasione per regalare alle persone a cui vogliamo bene un ulteriore gesto di cura che si rinnova ogni giorno. E chi ha creato appositamente questa miscela esclusiva ha pensato a questo.

Per condividere il piacere di una tazza profumata: tè verde con petali di girasole, osmantus, rosa, con l’aggiunta di farfalle di zucchero. Un tè allegro, dall’aroma fresco e delicato, piacevole al palato e agli occhi. Un modo per concedersi un abbraccio caldo, una possibilità di conforto.
E per tutti coloro che considerano l’amore un valore, una manciata di versi da dedicare e dedicarsi.
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola,
la mosca.
Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario,
la stanchezza di chi non si è risparmiato,
due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varrà più niente
e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe,
tacere in tempo, accorrere a un grido,
chiedere permesso prima di sedersi,
provare gratitudine senza ricordare di che.
Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord,
qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo,
la clausura della monaca,
la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l’uso del verbo amare.
(Erri De Luca)
Tag: erri de luca, poesia, ricorrenze, san valentino
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4 febbraio 2008 alle 12:13
..e io non posso che considerare

“di valore” la dolcezza e l’originalità delle tue parole,delle tue idee!
Un bel modo per aspettare e vivere il 14 febbraio!
Raffolina
4 febbraio 2008 alle 15:37
Il valore più alto, quello che può elevare tutti gli altri, soprattutto se incondizionato.
E senza Tè che amore sarebbe?
4 febbraio 2008 alle 17:08
..credo che la cosa importante sia un uso assiduo del verbo..per poter vivere san valentino 365 giorni l’anno!;)
come sempre è un piacere leggerti!
lion
5 febbraio 2008 alle 04:43
Uh, ma sei a Milano!! Allora quando ne avrò l’occasione passerò per una visita!
Miki
5 febbraio 2008 alle 16:22
Hihi…. Io l’ho preso! Sempre bello tornare in quel negozietto che citi, porteresti via il mondo. Non l’ho ancora provato, ma San Valentino per me è tutti i giorni (love love love). Bacio! Maricler
6 febbraio 2008 alle 13:50
Cara Acilia, la parola amore è la prima a cui vorremmo ogni mattina pensare quando ci destiamo e l’ultima quando ci addormentiamo, ma quella che ogni giorno scordiamo. Tu infondi sempre amore nelle parole che dedichi a noi sconosciuti appassionati di the, e di questo ti ringrazio di cuore
Insula
6 febbraio 2008 alle 14:37
carissima, con questo post hai saputo cogliere il mio sentimento d’amore che vorrei regalare il giorno di s.valentino. Mi piacerebbe poter comprare la settimana prossima un giornale e trovare un tuo pezzo per poter finalmente qualcosa di interessante!
7 febbraio 2008 alle 10:03
Che splendidi versi, grazie! Alex
7 febbraio 2008 alle 11:38
Sicuramente ottimo il thè e bellissimi i versi
7 febbraio 2008 alle 13:20
Splendide le farfalline: pare che si debbano librare in volo da un momento all’altro, tracciando segni cinetici color pastello, a metà strada tra un fumetto e un sogno.
Kja
8 febbraio 2008 alle 13:53
Bellissimo blog, e perfetto per una grandissima amante del te come me!
Ho deciso di iniziare un blog anch’io e spero non ti importi che ti abbia incluso nei miei link preferiti.
Saluti
Laura
9 febbraio 2008 alle 11:26
Complimenti per questo tuo accoglientissimo blog! Riesce a comunicarmi calma, come il tepore di una tazza fumante tra le mani
Ho iniziato da poco ad affacciarmi al mondo dei tè, in cerca di un’armonia, di una serenità perdute… Mi piace la delicatezza con cui ne parli, per questo ti inserisco subito tra i miei “angoli buoni” virtuali
Un saluto, e a presto,
Serena (http://giardinozen.wordpress.com)
9 febbraio 2008 alle 23:57
Grazie a tutti: per gli apprezzamenti, per le opinioni, per la partecipazione, l’entusiasmo e anche per i link.
E’ bello che ci siete.
10 febbraio 2008 alle 02:09
Non sono un amante del thè, ma mi sono soffermato su questo blog per caso…come colui che sente un profumo che gli ricorda qualcosa di caro…perso nel passato…e si perde nei ricordi…lo sto leggendo ascoltando “I dubbi dell’amore” di Fiorella Mannoia…per S. Valentino potrebbe essere una canzone da sussurrare a coloro che amate…
Complimenti per il blog…Un sognatore…che non sogna più…
11 febbraio 2008 alle 18:20
La delicatezza del tuo tratto è pari a quella di Erri De Luca, mio scrittore preferito.
Ti sono grata per quel che imparo nel tuo blog.
fior
11 febbraio 2008 alle 18:36
@fiordibrughiera
Lo considero un bellissimo complimento e ne sono lusingata. Apprezzo molto anch’io Erri De Luca e sai, ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente: conservo una copia autografata di Montedidio, il libro che preferisco. E’ un uomo straordinario, esattamente come i suoi libri.
Un carissimo abbraccio e grazie.
28 febbraio 2008 alle 17:04
Questa bellissima poesia è stato uno fra i regali che ho fatto a mio marito per san Valentino. Gliel’ho mandata via mail…e ne è rimasto affascinato. E’ intensa, e mi ci sono rispecchiata molto. Grazie!
29 febbraio 2008 alle 10:16
Mi fa molto piacere averti fornito uno spunto utile. Anche a questo serve un blog
Un caro saluto.
3 marzo 2008 alle 14:12
Grazie per questa poesia, non la conoscevo ed è stata una vera fonte di ispirazione. E’ da tanto che ti sbircio e ne rimango molto affascinata. Mi sto per laureare in erboristeria, e mi piacerebbe apprendere da te e dal tuo blog qualcosa su tè, argomento troppo poco trattato. Da cosa mi consigli di partire? Libri..link del tuo blog.. mi dai un consiglio? Grazie
Sabrina (www.liquiriziadolceradice.blogspot.com)
4 marzo 2008 alle 19:49
@Sabrina
La laurea in erboristeria trovo sia originale, è una scelta interessante.
Potresti partire da un testo a mio parere molto completo: “Il tè” di Gianluigi Storto e Salvatore Pellegrino, Editore Avverbi.
In più, nella sezione TE’ E LIBRI del mio blog puoi trovare altri titoli utili.
Naturalmente ti inviterei anche ad andare in un negozio specializzato e iniziare ad annusare e assaggiare.
Per qualunque altra cosa rimango a tua disposizione, anche per email se preferisci