mar, 18 dicembre 2007
È un percorso faticoso, quello che mi sta conducendo al Natale quest’anno. Molto lavoro, qualche preoccupazione dovuta alla salute, alcuni cambiamenti importanti.
Ho pensato a lungo a cosa regalarvi e a quale augurio lasciarvi, e dopo aver valutato diverse ipotesi, ho optato per una piccola selezione di tè da suggerirvi per accompagnare i pranzi e le cene di festa.
Per chi non ama il vino, per chi non vuole limitarsi all’acqua, per chi desidera proporre un’alternativa originale e innovativa.
Il Genmaicha è un tè verde giapponese molto particolare. È un tradizionale Bancha a cui sono stati aggiunti mais e chicchi di riso soffiato. L’aroma è inconfondibile: dolce, lievemente tostato e rinfrescante, molto adatto ai cibi salati e dal basso contenuto di caffeina.
Restando in Giappone, Il Sencha, detto anche “Tè dell’ospitalità”, è un altro tè verde adatto a chi non desidera un gusto troppo incisivo. Ha un profumo molto fresco, erbaceo, leggermente amarognolo ed è in grado di sostenere sia cibi salati che dolci.
Altre alternative in fatto di tè verdi naturali potrebbero essere un Lung Ching di ottima qualità, dal sapore dolce, pieno e dalla spiccata fragranza di castagna, uno Yunnan Green, dalle foglie ricche di gemme lanuginose che gli donano un gusto morbido e corposo, o un Gu Zhang Mao Jian, uno dei tè più antichi e pregiati della Cina, dall’aroma lievemente affumicato, delizioso con pesce, verdure, riso e pasticceria secca.
Lo straordinario tè bianco Yin Zhen lo consiglio a tutti coloro che amano i sapori delicati, quasi impercettibili e per questo assolutamente unici. Un retrogusto mielato e un profumo di fiori all’alba, adatto a fine pasto, da bere puro.
Il noto Lapsang Souchong, tè nero cinese dall’aroma marcatamente affumicato, è indicato per i menu a base di carne e formaggi, mentre un Kenya Kaproret, un tè (nero) ricco di punte dorate, è adatto ai sapori freschi e corposi.
Dedico un’attenzione particolare all’Hong Mao Feng, un tè nero cinese di non facile reperibilità, molto buono e aromatico, affatto terroso, dalla foglia voluminosa e arrotolata e dal gusto piacevolissimo: un valido compagno soprattutto per i cibi salati.
Una miscela aromatizzata a base di tè nero e spezie potrebbe essere particolarmente adatta ai formaggi e alla frutta secca o, in alternativa, per accompagnare biscotti allo zenzero e all’arancia.
Rimane il Jade Jasmin pearl, un tè cinese di rara bellezza e raffinatezza all’aroma di gelsomino: un tè che potrebbe accompagnare l’intero pasto, ma che si affianca egregiamente ai dolci, soprattutto a base di cioccolato fondente.
In ultimo, per tutti coloro che desiderano personalizzare lo champagne, un’idea veloce, di facile realizzazione e sicuro successo:
- 2 cucchiai di tè Oolong Tien Guan Yin (in alternativa potete utilizzare un tè verde aromatizzato alla frutta)
- Champagne di uve Chardonnay freddo
Immergete il tè in 500 ml di acqua fredda e lasciatelo in infusione per circa 5 ore.
Successivamente filtrate e mettete in frigorifero per un’ora prima di servire (coprendo bene l’infuso).
Poco prima di servire, versate nei calici riempiendoli a metà e completando con lo champagne.

L’augurio è che per il nuovo anno ci sia un cielo come questo a dondolare sulle vostre teste.
A presto.
il cielo d’Irlanda è un tappeto che corre veloce
il cielo d’Irlanda ha i tuoi occhi se guardi lassù
ti annega di verde e ti copre di blu
ti copre di verde e ti annega di blu.
Il cielo d’Irlanda si sfama di muschio e di lana
il cielo d’Irlanda si spulcia i capelli alla luna
il cielo d’Irlanda è un gregge che pascola in cielo
ci ubriaca di stelle di notte e il mattino è leggero
si ubriaca di stelle e il mattino è leggero.
(…)
Il cielo d’Irlanda è un enorme cappello di pioggia
il cielo d’Irlanda è un bambino che dorme sulla spiaggia
il cielo d’Irlanda a volte fa il mondo in bianco e nero
ma dopo un momento i colori li fa brillare più del vero
ma dopo un momento ci fa brillare più del vero.
(…)
Dovunque tu stia bevendo con zingari o re
il cielo d’Irlanda si muove con te
il cielo d’Irlanda è dentro di te.
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18 dicembre 2007 alle 12:10
Fino a poco tempo fa non sapevo che esistessero così tanti tè dai nomi vari e difficilmente pronunciabili. La varietà del mondo e dei suoi abitanti è sempre stupefacente.
Sono sinceramente convinto che il lavoro, la salute e i cambiamenti importanti non potranno far altro che prendere una piega positiva, mitigando le fatiche del tuo percorso.
E poi… un po’ di Chardonnay alla temperatura giusta può certamente lenire il dolore della fatica. Non so se l’aggiunta del tè che suggerisci possa migliorarne il gusto, ma dobbiamo essere aperti a nuove (papillari) esperienze
Un abbraccio
PS: più che buono, di più non concedo
18 dicembre 2007 alle 14:06
Auguri auguri cara Acilia! Che bello rivederti ieri sera… grazie per questi auguri, ti auguro un sereno Natale. ps. Ma proverai a esportare il tè anche nel profondo sud per il pranzetto natalizio?
18 dicembre 2007 alle 14:36
Acilia ti auguro ogni bene e serenità…
Tua Cuochetta
18 dicembre 2007 alle 16:41
Ciao Acilia,leggo spesso il tuo blog,magari nn lascio commenti,ma passo sempre…
volevo augurarti un sereno e felice natale
a presto,Mirtilla
19 dicembre 2007 alle 07:43
Grazie per i tuoi auguri che ricambio di cuore! Ti auguro tanta serenità, senza preoccupazioni. Un abbraccio, Alex
19 dicembre 2007 alle 12:40
l’augurio del cielo d’Irlanda me lo tengo ben stretto, vista la nostalgia che da 2 mesi caratterizza le mie giornate romane. Molto utile, interessante e preziosa la tua lista di tè delle feste per accompagnare i diversi pasti. Da come li descrivi io sono per il Genmaicha e per il Gu Zhang Mao Jian. Spero di poterli assaporare presto. Brindo con te e ti auguro delle feste serene con lo Chardonnay al tè. Baci!
19 dicembre 2007 alle 21:51
ricambio i tuoi auguri e ti faccio i complimenti per il blog davvero bellissimo, molto curato in ogni suo particolare, anche io sto provando a castruirne uno .. ma nn è facile.. come hai fatto a fare il banner così bello? baci e tanti auguri giammi
21 dicembre 2007 alle 10:56
Approfitto, riempio il mio calice e brindo a te, ed alla bellezza che spargi a piene mani nei tuoi infusi di parole.
23 dicembre 2007 alle 13:19
Buon Natale…signora del buon gusto e dei tè…
))
23 dicembre 2007 alle 19:14
…A te…
Merii Kurisumasu. … Buon Natale!
… E …
Akemashite omedetou. … 明けましておめでとう。
… Felice Anno Nuovo! ^_^
hana
24 dicembre 2007 alle 01:13
Ciao Acilia passo per farti gli auguri di un bellissimo Natale. Baci
25 dicembre 2007 alle 10:18
tanti cari auguri di buon natale da cat e mrs. bee
30 dicembre 2007 alle 14:17
Bellissimo augurio e graditissimi doni e consigli!!! Quest’anno il mio Natale è stato davvero in sintonia con questo blog ho ricevuto molteplici varietà di tè e tisane che non vedo l’ora di sorseggiare!!! Buon Anno, cara Acilia, che il 2008 sia come una bella tazza di tè fumante…. salutare, calda, riflessiva, coccolante, rituale, gustosa, magica…. ecc. ecc.
31 dicembre 2007 alle 12:14
Spero che il nuovo anno, arrivi con un sacco di cose belle, che ti porti pace e serenità ed una voglia irrefrenabile di vita giocosa e gioiosa.
ps: la mail non l’ho trovata.
sergiott
3 gennaio 2008 alle 03:18
Seppur in ritardo… buon Natale e buon 2008
4 gennaio 2008 alle 09:31
Dolce Acilia, mai banali i tuoi auguri ed i tuoi suggerimenti x gli abbinamenti con i vari tè… Li terrò presenti, x una cena originale! Ti auguro che il nuovo anno risolva i tuoi crucci e che i cambiamenti importanti avvengano secondo i tuoi desideri!
con affetto
Venus