dom, 25 novembre 2007
L’ho scoperto per caso, il tram con cui vado a lavoro mi ha offerto l’occasione.
Libri e Caffè: un nome chiaro e diretto che non lascia spazio ai dubbi. Un posto silenzioso, accogliente ed elegante che esalta il piacere della pausa: quella di una buona lettura e quella di una tazza calda.
L’idea è originale e ben realizzata, l’ambiente conquista al primo sguardo e la disponibilità della giovane proprietaria di certo invoglia ad accomodarsi.
Cura per i dettagli, buona musica, grandi poltrone in cui ammorbidirsi. Sono belle le luci e il modo con cui si distribuiscono e l’allestimento delle vetrine è molto particolare.
Saggistica, narrativa italiana e straniera, poesia, libri di viaggio, cinema, teatro, musica, arte e libri per bambini: l’offerta è varia e una particolare attenzione è rivolta alle piccole case editrici difficilmente reperibili in altre librerie di stampo sfacciatamente commerciale.
Potrete trovare Un saluto attraverso le stelle dimenticato da qualcuno su una poltrona, o sul tavolino di cristallo Il libro del desiderio che si intreccia con il vostro caffè. È un luogo vissuto, che conserva i libri in maniera sbadata e che per questo diventa affascinante e insolito. È uno spazio dove la cultura si consuma, si assapora e si compenetra con i gusti e le esperienze degli altri. Un angolo che favorisce il piacere della conversazione e del confronto.
Libri e Caffè propone periodicamente un tema di approfondimento, scegliendo tra i titoli che non sono stati valorizzati dalle dinamiche editoriali. In più, si rende disponibile per la realizzazione di mostre pittoriche e fotografiche, presentazione di libri, organizzazione di convegni e feste private.
Bella ed efficace la scelta del logo e molto interessante anche la piccola selezione di articoli di cartoleria che ribadisce l’originalità del posto. Ricettari, rubriche, biglietti d’auguri, quaderni, carte da lettera, album fotografici realizzati con carte di ottima qualità.
Quanto al tè, ne possiedono un vasto assortimento, purtroppo di natura industriale e servito rigorosamente in bustina. Una nota stonata, in un contesto così attento ai dettagli e alla qualità dei prodotti che offre.
Pessimo sia il tè verde naturale, l’unico a disposizione e non bene specificato se cinese, giapponese o indiano, sia il tè nero Darjeeling, non bene identificato se di primo, secondo o terzo raccolto, né di quale giardino.
Più indicato sarebbe senza dubbio il tè sfuso a foglia intera, un ulteriore gesto di cura nei confronti del cliente. Vanterebbero una selezione più modesta, ma di migliore qualità e raffinatezza.
La quiche con prosciutto e piselli, unica pietanza prevista nel menu (del giorno), è di qualità medio-bassa e di certo non tiene il passo con la ricercatezza che contraddistingue tutto il resto.
Esiste un certo squilibrio, dunque, tra la libreria e il bar. Un aspetto sicuramente migliorabile, che mi auguro sia preso in seria considerazione.

Libri e Caffè srl
via Pietro Maestri, 1 – Milano
Tel. 0276016131
email: info@libriecaffe.it
Tag: bar, caffè, libri, milano, sala da tè
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25 novembre 2007 alle 18:02
Forse il caffè è migliore.
Difficile trovare un luogo dove si serva una tazza di the che eguagli quella che offriamo alle nostre amiche: ci siamo evoluti noi che beviamo the, i negozi che vendono the ma non allo stesso modo le sale dove si beve il the.
I libri si vendono o si leggono?
Grazie della segnalazione Acilia, spero di riuscire a passarci – prima o poi.
Insula
25 novembre 2007 alle 18:36
@Insula
Non so dirti del caffè, non lo bevo.
I libri si possono consultare e naturalmente acquistare.
Un caro saluto
25 novembre 2007 alle 22:55
il tre e il 4 dicembre sono a milano, ci passo di sicuro
grazie per questo post
nerina
26 novembre 2007 alle 10:28
uh, che bello!
a Cesena c’è qualcosa di simile, si chiama Nero su bianco ma col tempo la cortesia di offrire la consultazione di un libro nuovo è stata sostituita con il risentimento per chi quei libri tendeva a sporcarli e macchiarli con i tè e caffè in consumazione. Ahimè, come in tutte le cose, manca troppo spesso educazione e rispetto per poter offrire un servizio così delicato come questa idea vorrebbe che fosse.
Un caro saluto Acilia
26 novembre 2007 alle 12:56
c’è qualcosa di simile anche qui a Roma, ma il connubio tra libri e mangiare è stato espresso in un modo leggermente diverso: è una libreria dove il finsettimana si consuma un brunch ricco e ben cucinato, di stile homemade: Bibli. Secondo me ti potrebbe piacere.
27 novembre 2007 alle 17:20
bello.
ciao
30 novembre 2007 alle 18:53
Concordo assolutamente con la tua recensione. Libri e Caffè è un luogo accogliente e piacevolmente inusuale e sono contenta che tu mi ci abbia portato ma credo che le scelte relative alle bevande e alle vivande vadano riviste. La quiche a base di ingredienti banali potrebbe essere sostituita da una maggiomente creativa, propongo capesante e zafferano per cambiare
, quanto ai te` sono certa che se si avvalessero di un tuo buon consiglio potrebbero conciliare le loro esigenze di spazio con una selezione interessante e di qualita` e fare la felicita` di molti che sarebbero invogliati a tornare spesso, me compresa
Kja
1 dicembre 2007 alle 23:50
…Adoro questo blog:)
:*
6 dicembre 2007 alle 14:37
È un luogo vissuto, che conserva i libri in maniera sbadata e che per questo diventa affascinante e insolito.
ma che bello!

(e pazienza per la quiche)
un saluto
7 dicembre 2007 alle 13:25
un saluto
pablo
8 dicembre 2007 alle 22:36
Un saluto ed un abbraccio
Vinaigrette
12 dicembre 2007 alle 00:13
Signora cara, si chiama Libri e Caffè di proposito, il the è di contorno, non molto richiesto, la gente che si ritrova in quel locale preferisce il caffè. Le consiglio una sala da the per soddisfare i suoi bisogni.
Un vecchio e appassionato amico del locale.
12 dicembre 2007 alle 10:08
@Vecchio e appassionato amico del locale
I miei bisogni sono di altra natura, so bene come e dove soddisfarli, non deve temere.
La mia opinione in merito a questo locale, come lo chiama lei, è molto positiva: mi spiace non abbia compreso. Tuttavia, questo spazio virtuale in cui scrivo è di carattere tematico, si muove intorno all’universo del tè, ed è per questa ragione che ho dato un parere circa la bevanda, sebbene sia di contorno.
La mia voleva essere una semplice esortazione, perché ripeto, rappresenta una nota stonata in un contesto così attento ai dettagli e alla qualità dei prodotti che offre.
15 dicembre 2007 alle 10:23
Grazie per la segnalazione… sicuramente ci andrò.
27 dicembre 2007 alle 09:14
Grazie per questa info interessante.. non ce ne sono tanti di luoghi così dalle mie parti, quando verrò a Milano ci andrò sicuramente!:)
28 gennaio 2009 alle 17:06
vorrei aprire un locale cosi nella mia città, ma mi spaventano gli scostumati che ppossono sporcare le preziose pagine.
16 maggio 2009 alle 22:14
Salve, grazie per le info.. sono interessato a conoscere meglio questo locale, anche perchè non è facile trovare posti così originali a Milano.. tra le altre cose il mio sogno sarebbe proprio quello di aprire un locale del genere a Segrate, dove vivo.
Sono anch’io convinto che non sia poi così importante la bevanda da offrire.. basta un caffè o thè da “battaglia” accompagnato da un buon libro per fare e da una soave musica di sottofondo per donare pace a membra e mente spesso martoriate dal clima milanese…;)
Per chi volesse scambiare opinioni in merito lascio la mia mail : caruso@cheapnet.it
Buon viaggio a tutti !
Simone