mer, 21 novembre 2007
Di acqua e di respiro
di passi sparsi
di bocconi di vento
di lentezza
di incerto movimento
di precise parole si vive
di grande teatro
di oscure canzoni
di pronte guittezze si va avanti
di come fare
di come dire
di come fare a capire
di alti
di bassi
battiti del cuore
fasi della luna
e ritmi della terra
di intelligenza
di intermittenza
Tag: canzoni, discanto, ivano fossati
Acquista





Per segnalare manifestazioni, corsi ed eventi legati al tè scrivete 
Contattami
RSS Articoli
RSS Commenti
21 novembre 2007 alle 14:40
ciao carissima: io sono ancora fermo che aspetto il mio “treno a vapore” lo sento il suo sbuffare, il suo fischio dietro la collina.
Mi porterà ancora persone nuove da conoscere e da amare.
sergiott
21 novembre 2007 alle 23:02
….un saluto, nella notte.
22 novembre 2007 alle 00:04
bella…da ascoltare con tazza di te e miele…
a presto
nerina
22 novembre 2007 alle 15:10
Ivano Fossati è uno dei cantautori italiani che ho amato di più.
25 novembre 2007 alle 12:44
A me Fossati non piace tanto, però se lo de-canti tu allora la questione cambia. Ma lo sapete o no che la nostra Acilia ha conquistato un pezzo sul suo blog su D Casa, il supplemento di D di Repubblica? Mica male, ma se lo merita tutto! Bacio
25 novembre 2007 alle 13:41
@Maricler
Grazie per la segnalazione carissima, non lo sapevo
26 novembre 2007 alle 10:31
di come fare
di come dire
di come fare a capire
eh…
26 novembre 2007 alle 12:47
complimenti! Peccato averlo perso.
29 novembre 2007 alle 09:54
Che bella canzone, mi ricorda il my wise.
Lui apprezza più di me Fossati. Ma questa canzone e la musica è magnifica.