mar, 11 settembre 2007
L’emozione è intensa, non mi è mai capitato di sedere accanto ad una donna cinese e osservarla mentre prepara il tè. L’occasione mi è stata data dalla Maison&Objet, una fiera dedicata alla moda della casa e del complemento d’arredo, tenuta a Parigi nei giorni scorsi.
La carnagione di neve, i capelli neri sottili. Nel suo spazio espositivo siamo circondate da scatole cinesi, ventagli, teiere e tazze per lo più bianche.
La osservo affascinata: in questo momento stiamo comunicando attraverso una tazza di tè. C’è naturalezza e semplicità in ogni gesto e una profonda umiltà.
Sceglie poche foglie del Tai Ping Hou Kui, un tè verde tra i migliori. Lo assaggia prima di porgerlo a me, per assicurarsi che sia buono. Poi avvicina le foglie bagnate al mio naso e mi sorride: l’aroma è inebriante.
Poco dopo sceglie uno straordinario Tie Guan Yin, un oolong first grade proveniente dalla provincia del Fujian, appena fermentato al 10%. Bagna le foglie con acqua bollente, lasciandole in infusione per soli 4 secondi. Successivamente utilizza quell’acqua per bagnare le piccole tazze e l’esterno della teiera: per lavarle e iniziare a diffondere l’aroma, spiega.
Immediatamente dopo versa altra acqua sulle stesse foglie e questa volta l’infusione dura 40 secondi. Le due infusioni successive sono molto diverse l’una dall’altra e il suo ausilio è prezioso per coglierne le differenze.
Mostra come distribuire esattamente il liquido all’interno della bocca, per riuscire a liberare e sentire l’aroma mentre “si apre”. Intanto è come passeggiare all’alba in un vasto campo di fiori: questo oolong è fortemente profumato e l’aroma è di legni, vaniglia e orchidea.

Tra gli espositori, un’azienda specializzata in oggetti d’arte e d’uso giapponesi offre un’elegante collezione di “Arte di vita giapponese”: una serie di porcellane tradizionali e contemporanee dai disegni e colori più inaspettati.
Una nota di classe e originalità è data dalla bellissima collezione di teiere in limoges cinesi dipinte a mano e decorate con metallo, perle e pietre.
Per finire, idea curiosa e di sicuro fascino è quella di un’azienda francese che produce piccoli cuscini e sacchetti profumati per ambienti, armadi e biancheria, contenenti foglie di tè e spezie.

Un puzzle di forme, segni e colori che non sarà facile dimenticare.
Il trionfo delle geometrie, di vortici sfumati, un’unione di energie che presta particolare attenzione alla creatività.
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11 settembre 2007 alle 23:23
ciao! ma è bellisiimo il tuo blog!!!
12 settembre 2007 alle 10:45
Complimenti per l’interessantissimo blog: vi si respira un’atmosfera orientale e di profonda meditazione. Ciao Lenny
12 settembre 2007 alle 18:15
Piacevole, come sempre, leggere i tuoi aromatici post.
12 settembre 2007 alle 21:00
Cara Acilia: non lo nego, cominciavo ad essere in pensiero, come si dice da noi, la tua latitanza dal blog cominciava ad essere troppo lunga.
Ti rirovo in forma con le tue teeiere e i tuoi profumi. Questo mi rende felice.
se vedum (ci vediamo).
13 settembre 2007 alle 09:28
@mitsumy
Grazie, ciao a te.
@Lenny
Mi fa piacere tu sia passata da qui. Ti ringrazio, sarebbe bello se creassi uno dei tuoi deliziosi dolci anche per questo blog. Per “Il vostro ingredien-tè”.
@carlitos_rojos
Grazie caro, spero la tua vacanza sia andata bene.
@Sergiott
Che tenero sei.
Probabilmente sono proprio i miei profumi a tenermi in forma, chissà. Sono felice anch’io di ritrovarti.
13 settembre 2007 alle 13:53
Mi sarebbe piaciuto molto vedere questa scena!
Tulip
13 settembre 2007 alle 22:01
Ciao Bellssima!, Un abbraccio e mille baci (o viceversa)
Vinaigrette
14 settembre 2007 alle 11:40
Leggere ciò che racconti è sempre un bellissimo approccio con te!
Grazie,
fior
14 settembre 2007 alle 14:42
come trovo irresistibile la combinazione di design moderno accostato alle antiche teiere giapponesi.
15 settembre 2007 alle 08:51
@Tulip
Irripetibile
@Vinaigrette
Un carissimo abbraccio anche a te.
@fiordibrughiera
Grazie a te.
@Francesca V
Come darti torto. Personalmente trovo irresistibili quasi tutte le teiere giapponesi
17 settembre 2007 alle 15:10
è come passeggiare all’alba in un vasto campo di fiori
buona settimana