sab, 4 agosto 2007
Per augurarvi buone vacanze, ho pensato di regalarvi alcune idee per lasciarvi rinfrescare dal vostro tè.
Durante il mese di agosto siamo costretti a rinunciare al piacere della tazza calda e così ripieghiamo (piacevolmente) su ricette che associano il nostro nettare a frutta, gelato e ghiaccio.
La speranza è di essere con voi al ritorno da una lunga giornata di mare, di sedere su un piccolo balcone tra l’odore di gerani e salsedine, e di gustare insieme alcune di queste delizie. Magari contando le barche in lontananza.
Cocktail di bosco
• ½ litro di acqua
• 7 cucchiaini di tè nero ai frutti di bosco
• 2 cucchiaini di zucchero di canna
• ¼ di litro di succo di ribes nero
• 2 cucchiai di rum bianco
• poca panna per dolci
• scaglie di cioccolato
• arancia candita
Portate l’acqua a circa 95° e versatela sul tè e lo zucchero. Lasciate in infusione per circa 5 minuti, poi filtrate e mettete in frigo.
Unite al tè freddo il rum e il succo di ribes.
Versate in bicchieri di vetro e guarnite con panna, scaglie di cioccolato e poche scorze di arancia candita.
Tè ghiacciato alla pesca
• 4 cucchiai di menta
• ½ l di acqua
• 2 cucchiaini di tè nero (preferibilmente Assam)
• 2 cucchiaini di tè alla rosa
• 8 piccole porzioni di gelato al limone
• 2 pesche
Preparate separatamente i due tè, ciascuno con ¼ di acqua molto calda; poi mescolate insieme i due infusi, fateli raffreddare e teneteli in frigorifero.
Sbucciate le pesce, frullatene la polpa nel mixer e mescolatela con il gelato e la menta.
Distribuite il gelato in 4 bicchieri di vetro e finite di riempire con il tè ben freddo.
Ice Buddha Tè
• 1 l di acqua
• 5 cucchiaini di Amacha Buddha tè (una rara specialità del Giappone con lieve aroma di liquirizia)
• 1 cucchiaino di miele
• 4 piccole porzioni di gelato alla vaniglia
• granella di nocciole
Preparate il tè e, quando è ancora caldo, mescolate il miele e lasciate raffreddare.
Deponete il gelato in calici, irrorate con il tè raffreddato e decorate con una spruzzata di granella di nocciole.
Gelato al tè rosso d’Africa [tratta da È l’ora del tè, di Carla Massi, Ed. Guido Tommasi]
• 5 gr di tè rosso Rooibush naturale o aromatizzato
• ½ litro di latte
• 100 gr di zucchero
• 4 tuorli d’uovo
• 120 gr di panna liquida
Fate bollire il latte, versatelo sul tè e lasciate in infusione per 5 minuti. Quindi filtrate.
Battete i rossi d’uovo insieme allo zucchero finché il composto diventerà bianco e spumoso.
Aggiungete il latte aromatizzato al tè.
Fate scaldare il mélange a fuoco basso senza mai smettere di mescolare. Nel momento in cui avrete raggiunto una sufficiente densità, togliete dal fuoco, aggiungete la panna e lasciate raffreddare.
Mettete la preparazione in una sorbettiera o nel congelatore.
(…)
e il sole dentro la sera
come il nocciolo nel frutto.
La pannocchia serba intatto
il suo riso giallo e duro.
Agosto.
I bambini mangiano
pane scuro e luna buona.
Tag: estate, garcia lorca, poesia, ricette, vacanze
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5 agosto 2007 alle 07:03
Buone vacanze anche a te, una comoda poltrona, un libro (magari di poesie), una vista incantevole e tanta pace.
Godi questo mese sonnolento.
a presto
5 agosto 2007 alle 14:09
Quanti bellissimi spunti!
Buone vacanze Acilia:)
5 agosto 2007 alle 21:08
buonissime vacanze anche a te cara Acilia.. non mancherò di preparare una delle ricette, in assenza del piacere di una tazza bollente di tè!
6 agosto 2007 alle 15:11
Buone Vacanze, cara Acilia.
6 agosto 2007 alle 18:42
Sono grata a FrancescaV! Grazie a lei ho scoperto il tuo blog, che mi piace moltissimo. :-*
6 agosto 2007 alle 20:15
Bellissima la poesia e la foto che hai scelto. Come sempre non sei mai banale qualunque cosa tu scriva.
Le ricette sono veramente interessanti e spero che anche le tue siano buone vacanze (chissà dove andrai…).
Ciaociao
Leonardo
7 agosto 2007 alle 09:40
Molto particolare il tuo blog, davvero ben curato. un bel Gelato al tè rosso d’Africa è ciò che mi ci vorrebbe adesso!
Trascorri una serena estate.
G.
7 agosto 2007 alle 11:36
quinsi sei in partenza? Io mi prendo un tè ghiacciato alla pesca
7 agosto 2007 alle 14:03
Grazie per queste leccornie e buone vacanze a te!
Un abbraccio,
fior
15 agosto 2007 alle 23:05
ciao asilia aa carino il tuo teeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeda gustare insieme aa teeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeciaoooooooooooooooooooo
19 agosto 2007 alle 09:18
Grazie per le ricette…
va tutto bene?
20 agosto 2007 alle 08:35
Certo che un tè come quelli che hai descritto conquisterebbe chiunque… magari sfruttiamo anche il tè verde così uniamo anche gli effetti benefici (molto interessante la tua ricerca!). Le immagini della poesia completano l’opera…
20 agosto 2007 alle 10:49
@PlacidaSignora

E’ un onore averti qui
Grazie a te, sono molto felice che la mia casa ti piaccia.
@carlitos_rojos
Va tutto bene grazie.
Mi auguro tu sia riuscito a rintracciare una compagna di viaggio
@Venere
L’Amacha Buddha è un tè verde e lo stesso il tè alla rosa. Di miscele ai frutti di bosco ne esistono anche a base di tè verde, puoi sicuramente sostituirlo.
Tuttavia, anche il Rooibush, pur essendo un arbusto africano e non propriamente un tè, possiede molte virtù benefiche, tra cui un’importante quantità di sali minerali e vitamina C.
Ti abbraccio cara e mi fa molto piacere che tu abbia apprezzato la poesia, io l’amo molto.
@Tutti gli altri
Grazie, spero abbiate trascorso un mese sereno e rigenerante. A presto
20 agosto 2007 alle 14:39
ciao! Andato bene il ferragosto? La tua mamma ha provato la caprese al limoncello? Un saluto a te e a lei
21 agosto 2007 alle 16:42
Cara Acilia,
ho provato la ricetta del tè ghiacciato alla pesca ma con qualche piccola variante che condivido con te e con chi passera` di qui. Le pesche le ho sbucciate e poi ne ho ricavato delle biglie con lo scavino, le ho immerse nel tè freddo e ho conservato il tutto in frigorifero. Al momento di servire ho posto in bicchieri individuali prima il gelato al limone e poi le biglie di pesca con qualche cucchiaio di tè. Ho completato con foglie di menta e roselline secche di damasco.
Ti abbraccio.
Kja.
21 agosto 2007 alle 18:41
@FrancescaV
A dire il vero non ho fatto nulla di speciale a ferragosto: ho goduto del mare al mattino molto presto, ho pranzato insieme alla mia famiglia e ho trascorso il pomeriggio a leggere. Direi che è andato bene, sì.
La tua caprese al limoncello è stata un successo
@Kja
Penso che la tua versione sia senza dubbio accattivante, brava. Grazie per aver voluto condividerla con noi.
Ricambio l’abbraccio e aggiungo una carezza sulla mano.
22 agosto 2007 alle 14:04
i versi di Garcia Lorca sono perfetti
a presto
28 agosto 2007 alle 02:54
tornare a trovarti è come rivedere il paesino dell’infanzia.