Fatto d’argilla

Come se ti avessero, amore, fatto d’argilla
per le mie mani di vasaio.
(…)
Le tue ginocchia, la tua cintura
mancano in me come nel vuoto
di una terra
da cui staccarono una forma,
e uniti,
siamo completi come un solo fiume,
come una sola arena.

(Il vasaio – Pablo Neruda)

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10 Commenti a “Fatto d’argilla”

  1. Acilia Scrive:

    Ho scattato queste fotografie all’interno di un piccolo giardino dell’ospedale. Il Giardino Segreto.

    Dinanzi a questa statua ho pensato a questa poesia e voglio dedicarla ad ognuno di voi, ringraziandovi per la cura e l’affetto che mi avete donato.

  2. cinciarella Scrive:

    Oh! Acilia! Finalmente tue notizie!

    Mi spiace moltissimo tu sia ancora in ospedale…

    Grazie per la poesia, delicata come sei sempre tu!

    Un abbraccio e tanti auguri di pronta guarigione!

  3. utente anonimo Scrive:

    grazie del pensiero, molto intimo e delicato. Molto spesso dai tuoi post imparo a conoscere versi eterni come questi. Ben tornata :-)

  4. utente anonimo Scrive:

    Sconforto nel saperti ancora laggiù

  5. Acilia Scrive:

    @cinciarella

    Adesso sono tornata a casa cara cincia.

    Mi tengo comunque i tuoi auguri di scorta (per le prossime volte) :-)

    Sono pronta per la nostra cena.

    @FrancescaV

    Ti ringrazio molto Francesca. Ho sentito la tua presenza nei giorni passati e mi è stata di grande aiuto e compagnia.

    Hai ragione, sono versi eterni.

    @utente anonimo

    Mi riesce difficile apprezzare il valore di parole e pensieri anonimi, mi spiace.

    Ma grazie.

  6. utente anonimo Scrive:

    Siamo tutti anonimi dietro parole senza voce nè sguardo.

    Un nome fittizio è pari a un nome inventato.

    Felice di saperti a casa

  7. fiordibrughiera Scrive:

    Con due giorni di ritardo apprendo che sei a casa.

    Il ritardo, già, che importa. La scoperta di immaginarti nuovamente nella tua casa ha un valore più grande di un semplice ritardo.

    E’ vero, siamo tutti anonimi dietro parole senza voce né sguardi, tuttavia ogni parola è lanciata per raggiungere qualcuno, per dirgli:”non mi vedi, non mi senti, ma ci sono pensandoti”.

    Bentornata, Acilia! Auguri, auguri, auguri.

    Neruda e la sua poesia sono un’ottima rentrée fra i tuoi, fra noi!

    fior

  8. utente anonimo Scrive:

    Ogni parola è lanciata per raggiungere qualcuno: “non mi vedi, non mi senti ma ci sono e penso a te”.

    Cara Fior, condivederà Acilia questo tuo, questo mio pensiero?

    The insieme a voi

  9. Acilia Scrive:

    @fiordibrughiera

    Grazie fior.

  10. Yzma Scrive:

    un fiume che scorre di lentezza e forza, di frescura e profondità

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