Panta rei

Non è semplice riuscire a ritrovare la stessa intimità e calma di cui godevo appena qualche tempo fa. Tra i fornelli intendo.
Ogni giorno mi rendo conto di quanto la mia vita sia cambiata e stia cambiando. I luoghi, le persone, le azioni, i pensieri: sento che tutto è in continuo divenire.

Cucinare è sempre stato un dono che ho concesso a me stessa e agli altri e ho sempre amato farlo con estrema cura e dedizione. Mi manca farlo anche per voi qui, ma in questo periodo di importanti scelte e cambiamenti diventa sempre più complicato.
Aspetto di ritrovare un nuovo nido, un nuovo porto, un nuovo calore.

Nell’attesa vi lascio lo spunto per questa sfiziosa ricetta e la scia di una suggestione.

Perle di caprino con marmellata di fragole e tè allo zenzero

Ingredienti (per 6 persone):
• 200 g di caprino
• 50 g di panna
• 30 g di pecorino grattugiato
• 1 mazzetto di erba cipollina
• sale
• pepe rosa
• 150 g di marmellata di fragole
• 1 limone non trattato
• 2 cucchiai di tè allo zenzero

Lavate e tagliate a pezzettini l’erba cipollina.
Amalgamate i formaggi con la panna in un frullatore e aggiustate con sale e pepe.
Dal composto ottenuto formate delle palline, o quenelle, e sistematele in un contenitore in frigorifero.
Lavate bene il limone, tagliatelo a tocchi e frullatelo. Aggiungete la marmellata di fragole, il tè allo zenzero e cuocete per 10 minuti a fuoco medio.
Servite le perle di formaggio in piatti individuali accompagnate da un cucchiaio di marmellata di fragole tiepida.
(Se non amate il caprino, potete sostituirlo con robiola o ricotta)

“Parlava e così fui sommerso, dopo quello del sorriso e dell’odore, dal terzo, maggiore sortilegio, quello della voce. Essa era un po’ gutturale, velata, risuonante di armonici innumerevoli; come sfondo alle parole in essa si avvertivano le risacche impigrite dei mari estivi, il fruscio delle ultime spume sulle spiagge, il passaggio dei venti sulle onde lunari, il canto delle Sirene…”
(Giuseppe Tomasi di Lampedusa, La sirena)

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14 Commenti a “Panta rei”

  1. utente anonimo Scrive:

    Aspettiamo sempre che tu ti faccia viva, è un vero piacere avere tue notizie, soprattutto se

    sono buone! Un abbraccio Jacaranda

  2. LaFataStronza Scrive:

    meraviglioso questo angolo che hai creato,

    ho letto un paio di post e credo che tornerò a curiosare tra le tue cose:-)

    stavo cercando informazioni sui tempi di ebolizione dell’acqua per i tè verdi e i tè neri… non capisco se sarebbe bene far bollire l’acqua a 100 gradi per uccidere i batteri e poi bere il tè verde a 70 gradi e quello nero a un po’ di piu’… oppure sono matta e devo far bollire fino a 70, 80, o 90 che sia…

    beh… a parte questo…. un saluto e in bocca al lupo per la tua nuova esperienza:-)

  3. utente anonimo Scrive:

    Un bella ricettina, come il tuo blog…!

  4. Acilia Scrive:

    @Jacaranda

    Ciao carissima.

    E’ sempre molto bello ritrovarti, mi auguro tu stia bene.

    Ricambio l’abbraccio

    @LaFataStronza

    Provo a lasciarti qualche indicazione, sperando ti sia utile.

    In merito alla temperatura dell’acqua, per i tè verdi di solito oscilla tra i 65° e gli 80°C. I tè neri invece richiedono una temperatura più alta che va dai 90° ai 95°C.

    Non credo sia necessario preoccuparsi di uccidere i batteri perché sarebbe buona norma utilizzare sempre acqua naturale oligominerale che si presuppone sia già pura.

    Ti sconsiglio vivamente di usare l’acqua del rubinetto perché spesso contribuisce a rendere il tè opaco e contraddistinto da una sottile pellicola (dovuta alla presenza degli ioni di calcio e bicarbonato).

    Ti inviterei inoltre ad usare sempre una fiamma moderata per riscaldare l’acqua servendoti di un pentolino scoperto, in modo da poterne osservare i vari stadi. I bollitori moderni il più delle volte non sono adatti perché si avvicinano pericolosamente ai 100°C.

    In ogni caso, da qualche tempo sono in vendita dei piccoli termometri appositi: ci si complica un po’ la vita ma può essere divertente :-)

    A presto, un caro saluto

    @dolciprofumi

    Ti ringrazio molto :-)

  5. LaFataStronza Scrive:

    Grazie tantissimo!

    Effettivamente sto usando l’acqua del rubinetto perchè dalle mie parti ha un buon sapore… ma seguirò il consiglio e direi che finirò per comprarmi il termometrino da tè:)

    Un saluto

  6. fiordibrughiera Scrive:

    Che piacere rileggerti, acilia !

    La tua ricetta è molto accattivante, credo la proverò…

    Come stai, come ti senti nella tua nuova esperienza romana?

    Auguroni!

    fior

  7. utente anonimo Scrive:

    Ricettina inconsueta e sfiziosa, solo un chiarimento che nn sono così preparata in cucina: hai parlato di limone a tocchi da frullare ma va sbucciato prima o si usa pure la buccia? Scusa la domanda idiota.

    Grazie, Terry

  8. Acilia Scrive:

    @fiordibrughiera

    Se dovessi provarla fammi sapere cosa te ne pare :-)

    Grazie per gli auguri, sei molto tenera.

    Questa esperienza romana è una sfida, per diverse ragioni. Mi sento spesso un po’ smarrita ma consapevole di stare facendo la cosa più giusta in questo momento.

    Un bacio

    @ Terry

    Mi piacciono molto le cose inconsuete sai, ti ringrazio.

    E’ bello averti qui, mi fa piacere tu sia passata.

    Il limone non va sbucciato, puoi frullare tutto (e a questo proposito ti consiglierei di cercarne uno non trattato). Non è una domanda idiota, figurati, forse sono stata io a non essere molto chiara.

    Buona serata e a presto mi auguro

  9. missmeletta Scrive:

    ciao… bentornata innanzitutto e poi un augurio di ritrovare presto la calma e l’intimità in cucina. Mi piace molto il caprino è uno dei miei formaggi preferiti. Il tè allo zenzero l’ho provato tempo fa accomapagnato ad un pasto indonesiano e sono rimasta visibilmente sorpresa per le sue proprietà digestive… l’ho cercato in giro ma non ho ancora avuta molta fortuna credo mi recherò presto in qualche negozio specializzato!!! Grazie e un abbraccio

  10. utente anonimo Scrive:

    Valeva la pena di aspettare cosi` a lungo la meravigliosa ricetta che ci hai proposto: colorata di fragole, profumata di zenzero; un invito golosissimo. La provero` presto, insieme ad un’altra che ho ricevuto nella posta :)

    Kja.

  11. cinciarella Scrive:

    Che bello questo tuo unire i piaceri del palato ai piaceri della poesia e della letteratura.

    Il tutto assume un “gusto” in più!

    Bentornata!

  12. Yzma Scrive:

    Aspetto di ritrovare un nuovo nido, un nuovo porto, un nuovo calore.

    che possano accoglierti presto :)

  13. utente anonimo Scrive:

    trovo questa ricetta/idea molto affascinante……prima o poi metterò insieme tutti gli ingredienti e me la concederò!

    stefania.

  14. utente anonimo Scrive:

    interessante questa ricetta con il tè allo zenzero, ne ho giusto u bell’etto che ho preso due mesi fa e mi sa proprio che la preparerò presto.

    complimenti per il blog veramente interessante, passerò spesso!

    max

    http://lapiccolacasa.blogspot.com

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