lun, 8 gennaio 2007
Subito prima che Ninakawa morisse, gli fece visita il maestro di Zen Ikkyu. «Devo farti da guida?» domandò Ikkyu.
Ninakawa rispose: «Sono venuto qui da solo e da solo me ne vado. Che aiuto potresti darmi?».
Ikkyu rispose: «Se credi veramente che vieni e che vai, questo è il tuo errore. Lascia che ti mostri il sentiero dove non si viene e non si va».
Con queste parole Ikkyu aveva rivelato il sentiero con tanta chiarezza che Ninakawa sorrise e spirò.
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8 gennaio 2007 alle 13:08
Ciao Acilia, come stai?
Bello questo pensiero che hai scritto.
Oggi a Roma piove e ho freddo nelle ossa. Mi sto coccolando con un Oolong aromatizzato al cioccolato e alle noci.
Buon anno….
Olga
8 gennaio 2007 alle 14:43
Molto bello questo continuus che rassicura e protegge. Inutile pensare di non aver bisogno di maestri, di amici, di affetti, siamo qui per imparare, imparare a volare, e ogni consiglio diventa prezioso.
Grazie sempre
9 gennaio 2007 alle 01:35
…ma come era buona quella fragola…..
nosacher
9 gennaio 2007 alle 11:26
Ma perchè è così difficile far proprio questo concetto?
Frank-Scostante
9 gennaio 2007 alle 19:44
Oh, dopo aver letto il post m’è venuto subito in mente questo:

“Mi scusi Mister, ma…noio volevam savuar…per andare dove dobbiamo andare,…. per dove dobbiamo andare..”
Si lo so, sono il solito scemo….
bacioni
9 gennaio 2007 alle 21:22
Poche ma semplici parole per esprimere un grande concetto…
Brava, davvero…
Paola
10 gennaio 2007 alle 00:04
efficacissimo e isterioso allo stesso tempo…i like it…
10 gennaio 2007 alle 12:52
@Olga
Olga, cara.
Sto bene ti ringrazio.
Non è mio questo pensiero, o meglio, questa storia. Come ho specificato nel primo post di questa categoria, traggo spunto dal bellissimo libro 101 Storie Zen (a cura di Nyogen Senzaki e Paul Reps). Il mio compito si limita ad offrirvi la possibilità di conoscerle e imparare a mirare così all’essenza.
Qui in terra pugliese c’è un sole ristoratore oggi; dev’essere delizioso il tuo Oolong.
@diLumeriflesso
Io non l’ho mai pensato.
Grazie a te: le tue riflessioni sono sempre attente e ricche. E’ sempre piacevole averti qui.
@Frank
Se fosse facile i monaci Zen non ne avrebbero scritto una storia
@gongolo70
Sì, sei il solito scemo
10 gennaio 2007 alle 21:52
un pensiero che viene e va..
anche al contrario, senza direzione,
ti abbraccio
p.
11 gennaio 2007 alle 16:58
Sto seduto sul sentiero che non viene e non va. E neanche quello è poi così bello. Un abbraccio forte da Bisanzio.
12 gennaio 2007 alle 23:07
Mi ha commosso!
Un sorriso per te..
*Ce’
2 luglio 2007 alle 12:19
questo sta accadendo, ora.