Aparecida de Goiana

Tè in portoghese si dice chà. Me lo ha insegnato lei: ne ha bevute diverse tazze durante i trenta giorni trascorsi in Brasile.
Al suo ritorno mi ha incantata rendendomi partecipe della sua straordinaria esperienza e le ho chiesto di venire e fare lo stesso con voi qui.
Sediamo tutti su questo tappeto: ha il colore della terra bruciata; teniamoci stretti, accendiamo qualche candela e lasciamo che lei racconti.
Grazie Giusy. Gli incontri sono doni che si ricevono forse per caso, ma sono certa abbiano un significato tutt’altro che casuale.

Aparecida de Goiana, 14 agosto 2006 

Oggi le lacrime scorrono copiose…i pensieri, intrappolati nella rete della
memoria, sono in grado solo di far rumore, tanto rumore.
Che strana sensazione…mentre qui tutto urla dolore, i sorrisi continuano
ad abbellire bocche affamate…affamate di vita, di gioia, di sollievo.
Gli occhi. Gli occhi dei bambini continuano a ridondarmi nella mente…sono
grandi, scuri, chiari, espressivi…occhi che non si piegano alla viltà
della vita, che non si lasciano irretire dalla troppa sofferenza…che fine
faranno questi occhi? Su quali destini si chiuderanno? Beata innocenza.
Mi guardo attorno …tutto stride…le case, i sacchi neri, le staccionate,
le piante, si confondono con l’immenso azzurro del cielo, con le nuvole che
scorrazzano spensierate.
Sì qui la natura è sovrana …mostra e dona il meglio di sé e rende
dignitosa anche la più misera delle abitazioni.
Natura illusoria…natura che cela la verità più vera…natura che consola gli occhi dei
viaggiatori.
Turista o viaggiatrice? Chi sono io in questa avventura?

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10 Commenti a “Aparecida de Goiana”

  1. Tron Scrive:

    Carina l’idea di “invitare un’amica” a parlare sul tuo blog e molto suggestiva l’immagine trasmessa dalle sue parole…

  2. gongolo70 Scrive:

    Solo per inserire un CD e diffondere le note di “Desafinado” – nella versione di Joao Gilberto & Stan Getz.

    Con il tuo permesso, mi accomodo sul tappeto ed ascolto e sento e penso.

    Mi emoziono.

    baci.

  3. utente anonimo Scrive:

    “Meu querida amiga” ( a tutti quelli che parlano portoghese chiedo scusa in anticipo!! ) ritrovarmi nel tuo blog mi ha a dir poco emozionata. Le mie parole non potevano trovare “casa” migliore. Sono state accolte nel luogo della memoria, dei sapori lontani, dei profumi intensi e speziati, delle immagini scolorite dal tempo ma cariche di passione.

    Questo viaggio porta con sè tutto questo ed altro…questo viaggio ha scosso, destabilizzato…ora toccherà a me trovare ” vida nova”, trovare il nuovo equilibrio.

    Mi permetto di anticiparti e di ringraziare Tron e Gongolo70.

    Prima di andar via, mi adagio sulla terra rossa del mio Brasile, una terra che non ti abbandona, una terra che lascia la sua polvere “in ogni dove”. Preparo un posticino anche per te…Lo chà è già pronto. Ti faccio accomodore sul giaciglio di erba secca e lentamente lascio defluire lo chà nella tua e nella mia tazza. Lo assaporiamo lentamente lasciandoci solleticare dal suo gusto dolce amaro. Una lieve brezza si insinua tra i nostri capelli per ritornare poi a giocare con le nuvole bianche. Ecco in questo preciso istante il nostro sguardo si disperde nell’azzurrità del cielo. Rimaniamo così…ad ammirare l’opera d’arte più bella…la natura.

    Ti voglio bene…obrigada…

    Giusy o “goccia di cuore” e tu sai il perchè.

  4. ilbaronetto Scrive:

    Emozionante, davvero. Mi chiedo perché certi paesaggi si trovino così lontani.

    Un saluto, Carissima.

  5. utente anonimo Scrive:

    Ciao Acilia…è sempre un piacere e un’emozione leggerti! Un abbraccio…!

  6. Acilia Scrive:

    @Cinciarella

    Carissima! Iniziavo a preoccuparmi sul serio: manchi da troppo. E’ sempre un piacere averti qui; sono felice di risentirti :-)

    @ilbaronetto

    Forse riusciamo ad apprezzarli proprio perché sono così lontani.

    Un saluto a te e un abbraccio

    @Giusy

    E’ un onore per me averti ospitata.

    @gongolo70

    E’ uno dei pezzi di bossanova che più amo. Hai fatto bene a portare il CD.

  7. utente anonimo Scrive:

    Belle emozioni!!! ,-)

    I racconti di psede lontani ci fanno sempre volare con la fantasia…

    un bacio

  8. utente anonimo Scrive:

    Eh lo so…ma ultimamente sono un po’ blogsvogliata…!

    Ma passo volentieri da te…per un tè! :D

    A proposito, la tua nuova foto nel profilo è molto, molto carina! Hai davvero un bellissimo sorriso!

    A presto cara!!

  9. utente anonimo Scrive:

    CHE BEL POST!!!!!

    non so cosa aggiungere…

    artificio

  10. elilodoss Scrive:

    a me ,che te si dice cha, lo ha insegnato l’hostess della tap nel mio viaggio di andata in portogallo:)

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